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martedì, Marzo 17, 2026

    La società delle api

    Concludiamo il percorso nel magico mondo di questi insetti straordinari, appartenenti all’ordine degli imenotteri che vivono in complesse comunità (alveari) con una rigida divisione dei ruoli. Sono tra gli insetti più evoluti in natura, strutturati in società molto ben organizzate, tra le più complesse del regno animale, divise in caste, dove convivono tre tipologie di individui, molto diversi tra loro soprattutto nelle funzioni: le api operaie, la stragrande maggioranza degli individui di un alveare, femmine sterili, costituiscono la bassa manovalanza, indispensabili per la colonia, vivono mediamente non oltre i 40 giorni; i fuchi, i maschi delle api, il loro compito principale è accoppiarsi con la regina, destinati a morire terminata la fecondazione; l’ape regina, regna e coordina la vita dell’intera colonia, un’enorme femmina che può vivere fino a 5 anni, nutrendosi di pappa reale, il suo compito principale è quello di riprodursi e deporre le uova, fino a 2000 al giorno. Tipico esempio di società matriarcale, perfettamente funzionante.

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    Le proprietà del miele

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    Con il miele si possono preparare salse per condire verdure e secondi di carne e pesce, addolcire pollo, coniglio e tacchino all’arancia, preparare cocktail, insaporire dolci e accompagnare formaggi. Il miele contiene numerosi ingredienti preziosi per la salute, come gli enzimi e gli aminoacidi. Tuttavia a temperature superiori a 40°C questi composti sensibili al calore vengono distrutti o alterati. Il miele è generalmente considerato meno dannoso dello zucchero bianco raffinato perché, pur essendo anch’esso uno zucchero, contiene vitamine, minerali, antiossidanti e ha proprietà antibatteriche e antinfiammatorie, rendendolo più nutriente, ma va comunque consumato con moderazione.

    Va conservato fuori dal frigo per evitare la cristallizzazione, in un luogo fresco, asciutto e al buio, lontano da fonti di calore. La cristallizzazione non è un difetto ma processo naturale, significa che non è stato pastorizzato e mantiene intatte tutte le sue proprietà nutritive, se si preferisce il miele liquido, lo si può scaldare delicatamente a bagnomaria (mai oltre i 40°C) per farlo tornare allo stato fluido.

    Il miele esercita una proprietà protettiva e disintossicante per il fegato perché, essendo composto da minerali, antiossidanti e vitamine, ha un’azione depurativa naturale. Quanto all’apparato digerente la presenza del fruttosio permette al miele di arrivare all’intestino crasso senza essere stato digerito.

    Il miele non alza il colesterolo; al contrario, studi scientifici dimostrano che un consumo moderato può aiutare a ridurre il colesterolo totale e LDL (“cattivo”), abbassare i trigliceridi e aumentare l’HDL (“buono”), migliorando la salute cardiovascolare, specialmente se usato come sostituto di zuccheri raffinati. Tuttavia, è importante ricordare che è comunque uno zucchero, quindi il consumo va moderato (circa 2 cucchiai al giorno) e non è adatto a chi deve controllare rigorosamente glicemia e peso.

    Il sapore del miele deriva soprattutto dal nettare dei fiori da cui viene prodotto che conferisce note aromatiche uniche ( acacia, tiglio, castagno, lavanda, arancia, rododendro, tarassaco, eucalipto, ciliegio, sulla, cardo, corbezzolo, ailanto), ne definisce il gusto principale (delicato, intenso, amarognolo, ecc.). Anche la melata (secrezioni zuccherine di insetti) produce mieli dal sapore più speziato, come quelli di pino o abete.

    Oggi troviamo sul mercato molti tipi di Miele:  di rosmarino, ottimo per depurare e stimolare la funzionalità epatica, di cardo, con proprietà depurative e digestive, di Acacia, che supporta la funzione epatica e protegge le cellule, di millefiori, indicato per la disintossicazione generale. Anche il miele di corbezzolo e castagno mostrano benefici depurativi.

    Il miele offre 7 benefici chiave: rafforza le difese immunitarie, è un potente antiossidante che combatte i radicali liberi, lenisce tosse e mal di gola, favorisce la guarigione di ferite e ustioni, aiuta la digestione e protegge lo stomaco da ulcere, agisce come fonte naturale di energia e possiede proprietà antibatteriche/antinfiammatorie.

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    Giuliana Vormola
    Giuliana Vormola
    Nata a Ciriè il 20/11/1955 Giornalista pubblicista inizia a scrivere su Cose Nostre e altri giornali locali da inizio anni 90 su temi legati all'ambiente. L'interesse e la passione per la botanica sono il motivo conduttore principale dei suoi scritti e delle sue attività. Con l'Associazione Vivere il Verde inizia la manutenzione del giardino del vecchio Baulino a Caselle, durata 20 anni, coinvolgendo la scuola primaria locale. L'attività editoriale collegata ha permesso la partecipazione al circuito Gran Tour del comune di Torino e la collaborazione con Gardenia. "Emozioni saperi sapori..... " è un progetto che sta prendendo forma sul web e sui social: partendo dalle "verdi" emozioni si arriva in cucina con i saperi della tradizione per esprimere i sapori che ne derivano.

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