La Giunta comunale della cittadina canavesana ha approvato il 16 marzo la delibera che avvia ufficialmente l’importante progetto, unitamente alle modalità della gestione ed erogazione del servizio e allo schema della convenzione che nei prossimi giorni sarà siglata insieme al locale Gruppo di Volontariato Vincenziano e al Comitato della Croce Rossa Italiana di San Francesco al Campo. Il progetto fa riferimento alla Legge 166/2016, che regola la donazione e la distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici a fini di solidarietà sociale e per la limitazione degli sprechi, e si pone a San Maurizio come naturale completamento di un altro importante progetto avviato recentemente: il Polo Solidale ubicato nel fabbricato, precedentemente occupato dalla scuola materna Casa dei Cuccioli, compreso fra le vie Bò e Matteotti di fronte alla scuola “Andrea Remmert”, inaugurato nello scorso mese di novembre e destinato al sostegno dei cittadini e delle famiglie in difficoltà. E proprio nel Polo Solidale saranno ora distribuiti i pasti in eccedenza della mensa scolastica. Attenzione, si tratta appunto di pasti in eccedenza, non di avanzi: nelle mense scolastiche talvolta, nonostante l’attenzione prestata dall’impresa appaltatrice per evitare sprechi, si creano inevitabilmente delle eccedenze di alimenti cucinati o confezionati che, se non distribuiti, rischiano di essere sprecati. Di qui il progetto del Comune con un duplice obiettivo: evitare gli sprechi e aiutare i cittadini bisognosi recuperando gli alimenti e redistribuendoli nel rispetto delle più rigorose norme igienico-sanitarie e secondo precise linee guida concordate con gli altri soggetti coinvolti. Il progetto infatti coinvolge: il Comune di San Maurizio Canavese, non solo come ente promotore e coordinatore ma anche come soggetto che si occuperà direttamente della distribuzione dei pasti tramite i Volontari iscritti nell’apposito albo comunale; Euroristorazione Srl, l’impresa appaltatrice della refezione scolastica che recupererà e tratterà le eccedenze alimentari provenienti dalla mensa scolastica; la Croce Rossa Italiana, che si alternerà con i Volontari del Comune nella distribuzione dei cibi; l’associazione Gruppo di Volontariato Vincenziano, che individuerà i beneficiari della distribuzione redigendo un apposito elenco in accordo con i Servizi Sociali Territoriali. Come detto sopra, i pasti in distribuzione deriveranno esclusivamente dall’eccedenza risultante nei contenitori delle vivande non somministrate agli studenti (in particolare secondi piatti e contorni, escludendo primi piatti e minestre) e da cibi confezionati non distribuiti (es. yogurt, budini, formaggi ecc.). Per la natura del servizio – e proprio perché i cibi devono essere assolutamente freschi, integri e dunque distribuiti in giornata – le disponibilità varieranno quotidianamente, la distribuzione avverrà soltanto nei giorni di apertura delle scuole e di funzionamento della mensa scolastica e, ovviamente, non sarà possibile programmare il numero dei pasti disponibili. La distribuzione avverrà nei locali del Polo Solidale indicativamente nella fascia oraria 16-17.
«Crediamo molto in questo progetto – commenta l’assessore Giulia Gobetto, che lo ha promosso e seguito fin dall’inizio – Vi abbiamo lavorato con impegno e passione, trovando la massima collaborazione e disponibilità da parte sia di Euroristorazione Srl sia delle due preziose associazioni che lo concretizzeranno insieme a noi provvedendo all’operatività quotidiana: il Gruppo di Volontariato Vincenziano e la Croce Rossa Italiana. È un tassello fondamentale che completa il nostro nuovo Polo Solidale: un punto di riferimento per San Maurizio Canavese nel quale oltre al Gruppo di Volontariato Vincenziano operano i Volontari del Comune iscritti nell’apposito albo mettendosi al servizio dei concittadini più bisognosi. Un esempio concreto di ciò che, tutti insieme, possiamo fare per la nostra comunità».








