
Come sapete anche dall’opposizione ho pubblicamente fatto i complimenti al sindaco per aver realizzato il recupero del Baulino. Doverosamente ho esteso i complimenti anche all’ing. Tricarico e a tutta la struttura comunale per come hanno supportato il sindaco e l’Amministrazione. Bravi tutti.
È noto che in Consiglio Comunale ho insistito perché si valutasse una diversa destinazione: la residenza universitaria (anche per intercettare fondi del PNRR) e, perché si coinvolgessero i casellesi nelle scelte, attraverso una consultazione.
Sono state fatte scelte diverse dalle proposte di Progetto Caselle 2027 ma il dato, che ci unisce tutti, è che un pezzo della sua storia è stato restituito a Caselle, dopo 15 anni di totale abbandono.
Recuperato il Baulino rimane sul terreno la questione del futuro degli immobili che vengono liberati e sui quali l’Amministrazione non ci ha ancora fornito un progetto organico, ripetendo l’errore di quando fu chiuso il Baulino anni fa e il sindaco era già Giuseppe Marsaglia.
A esempio l’edifico di via Cravero che da una valutazione iniziale di 700mila euro viene oggi svenduto a 300mila (chi ci guadagnerà?). Anche sul futuro dei locali di piazza Europa non sappiamo granché. E che dire poi della scuola di piazza Resistenza, chiusa ormai da mesi. Esiste anche la questione del riutilizzo della vecchia stazione ferroviaria: abbiamo proposto di farne una delle sedi del costituendo Museo Ferroviario Piemontese.
Verrà invece assegnato alla Protezione Civile l’immobile di viale Bona già confiscato alla mafia e assegnato al Comune di Caselle. Sono felice di questa conclusione di un iter che nei fatti ha avuto inizio il 19 settembre del 2022 con la presentazione di una mia interrogazione dal titolo “Beni confiscati alle mafie”.
Consentitemi un appello che viene dal cuore: “Il 22 e 23 marzo andiamo a votare per dimostrare che ancora amiamo la nostra Costituzione antifascista che tanti sacrifici è costata.”
il Capogruppo Consiliare
dott. Endrio Milanoo Milano







