Sono di nuovo trascorsi tre mesi dall’ultima seduta del Consiglio Comunale: solo in questo mese di marzo dovrebbe, finalmente, svolgersi il primo incontro dell’anno. Abbiamo già segnalato il sempre più ridotto numero di occasioni di confronto sulle scelte dell’Ente: nel 2025 si sono svolti solo cinque Consigli Comunali e il nuovo anno non lascia presagire un cambio di tendenza. Il Consiglio Comunale non è un organismo di mera ratifica delle decisioni della Maggioranza, ma rappresenta uno spazio di approfondimento e discussione sui temi della città e sulle sue problematiche. Desideriamo continuare a tenere alta l’attenzione sugli argomenti che incidono direttamente sulla vita dei cittadini e sulle opzioni di sviluppo della nostra comunità: in queste settimane stiamo ponendo l’accento su due questioni. Come già segnalato dal nostro Gruppo, la percentuale di raccolta differenziata nella nostra città, dopo un ampio periodo di costante aumento negli anni 2016-2021, pare essersi fermata intorno al 63% collocando la nostra comunità lontana dall’obiettivo del 65% e, inoltre, tra i 10 peggiori comuni costituenti il Consorzio che gestisce il sistema integrato dei rifiuti. Questi dati, oltre ad essere un cattivo segnale dal punto di vista ambientale, rischiano di comportare ulteriori incrementi delle tariffe a carico delle utenze che hanno già visto aumenti nonostante la riduzione dei passaggi di raccolta dell’indifferenziato: con l’imminente cambio di sistema tariffario è forte il rischio di aggravi per le nostre tasche. Abbiamo chiesto all’Amministrazione quali iniziative intende concretamente mettere in essere per migliorare la percentuale della raccolta differenziata e per impedire nuovi ulteriori aumenti al Piano Economico Finanziario e alle tariffe per il periodo 2026-2029. Il secondo tema è lo sviluppo delle aree in prossimità dell’aeroporto (l’”Area ATA”): è in corso da qualche mese una variante al Piano Regolatore per consentire su di esse lo sviluppo di funzioni industriali e tecnologiche innovative e, in particolare, dei cosiddetti “Data Center”. Il nostro Gruppo sostiene tale progettualità, ma, siccome è notizia di inizio anno che la Regione Piemonte intende approvare una legge sull’insediamento di tali strutture, abbiamo chiesto all’Amministrazione se e in quale modo questa cosa possa interagire con l’iter in corso. Ribadiamo tutta la nostra preoccupazione per i conflitti in corso: è sempre più urgente il ripristino del diritto internazionale ed il rafforzamento degli organismi sovraordinati. Rinnoviamo l’invito a recarsi alle urne per il Referendum costituzionale del 22 e 23 marzo sulla riforma della magistratura e a votare “NO”: la Costituzione non deve essere modificata senza un vero confronto parlamentare e con riforme “pasticciate” che ledono i principi alla base della nostra convivenza civile. Desideriamo concludere rivolgendo un pensiero a tutte le donne in occasione del recente 8 marzo: sia un’occasione di emancipazione e di creazione di vere pari opportunità. Salutiamo, inoltre, i nostri amici della città argentina di Morteros con la quale siamo gemellati da ormai 20 anni: i vincoli di amicizia siano di auspicio per una rinnovata e sempre più forte fraternità. Ricordiamo che per rimanere aggiornati sulle attività del Circolo del Partito Democratico di Caselle, del quale la presente lista è espressione, sono a disposizione l’e-mail circolopd.caselle@gmail.com e le pagine Facebook del Circolo e della lista stessa utili anche per raccogliere proposte e suggerimenti.
Gruppo Consiliare “Caselle per tutti”







