19.4 C
Comune di Caselle Torinese
giovedì, Maggio 21, 2026

    Da 0 a 50: mezzo secolo di esperienza e una vita di futuro

    - Advertisement -

    “Da 0 a 50: tracciare mezzo secolo di esperienza e una vita di futuro”: è una frase che ci ha colpito, sentendo parlare alcuni militi della sezione di Borgaro-Caselle della Croce Verde Torino. Hanno formato una commissione o, forse meglio, un comitato che si occupa dei festeggiamenti di mezzo secolo di vita della Croce Verde, che nasceva operativa il 1 febbraio 1976 proprio a Borgaro e che ancora oggi prosegue ininterrotta la propria attività h 24, 365 giorni all’anno. Un susseguirsi di notti insonni, di giorni di festa, di sabati e di domeniche, tutte dedicate al servizio di chi, in un certo momento della propria vita, ha una vera urgenza, un’emergenza di salute: chi richiede il sussidio di una autoambulanza è perché percepisce una situazione compromessa che richiede un accesso urgente a un ospedale. E da qui ecco che nasce la catena umana di solidarietà, che parte dal comporre il numero 1-1-2 – numero unico di emergenza, dal quale discende poi la filiera del soccorso. I militi della Croce Verde Torino nella loro sezione di Borgaro, poi trasferita a Caselle presso il poliambulatorio e poi nuovamente a Borgaro a Cascina Nuova, ci sono sempre. Spesso li sentiamo ripetere il loro motto: “Incontriamoci mai, ci siamo sempre”, coniato proprio nel 1976. Con le loro divise arancio, i volti sempre sorridenti, siamo abituati a vederli un po’ ovunque, e proprio loro stanno preparando la celebrazione di 50 anni di successi, ma anche di innovazione, basata sulla grande passione che li caratterizza. I militi della Croce Verde attingono e affinano le esperienze dal passato, che è la base del futuro. Per loro è un passato che nasce con l’ente a Torino nel 1907 e ogni traguardo raggiunto – e sono tanti – è un pezzo della storia di ogni milite, e che sarà parte di questa gloriosa Associazione.
    Un milite ci dice: “Se solo riuscissi a trasferire ai giovani l’entusiasmo che prende ognuno di noi quando sei in Croce Verde, non avremmo bisogno di propagandare nulla a nessuno, avremmo la fila di giovani, ma anche meno giovani, che chiederebbero di iscriversi. È un impegno importante, ma restituisce talmente tanto in termini di gratificazione che non pesano le notti, non pesano i sacrifici, non pesano le festività più belle trascorse in quella che diventa la tua seconda famiglia”. Questi militi stanno preparando un lungo programma di festeggiamenti che si concluderà con il mese di ottobre, con all’apice la giornata di celebrazione finale, che radunerà autorità civili e militari e tanti semplici cittadini, per scrivere ancora una volta un pezzo di storia del volontariato, quello fatto di soccorso per la vita e ai fini di conservare la vita di ogni essere umano. Di qualunque colore, di qualunque razza, di qualunque credo politico o religioso.
    All’interno di questo tempo si verificheranno una serie di eventi che si stanno delineando, per mantenere sempre alta l’attenzione dei cittadini su una grande opera sociale, quella del soccorso ad ammalati o infortunati che urgono di assistenza medico-ospedaliera. E tutto basato sulla grande opera di volontariato, voluta dal fondatore della Croce Verde Torino, l’ avvocato Gino Olivetti.
    Nei prossimi mesi vi intratterremo su ogni singolo evento che si andrà a incastonare fra gli ormai prossimi 120 anni di fondazione della casa madre, la Croce Verde Torino, e i 100 anni della squadra di montagna, altra perla della Croce Verde.

    LASCIA UN COMMENTO

    Per favore inserisci il tuo commento!
    Per favore inserisci il tuo nome qui
    Captcha verification failed!
    Punteggio utente captcha non riuscito. Ci contatti per favore!

    Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

    Mauro Giordano
    Mauro Giordano
    Sono nato a Torino il 23 settembre 1947, dove ho studiato e lavorato in tre aziende del settore servizi fino a tutto il 2005, quando, raggiunta l’età pensionabile ho potuto lasciare tutti i miei incarichi. Risiedo a Caselle dal 1970, anno in cui mi sposai trasferendomi da Torino nella nostra città. Fin dal 1970 ebbi l’onore di conoscere ed apprezzare il fondatore del mensile Cose Nostre, il dottor Silvio Passera, il quale fin dal primo numero mi propose di scrivere notizie relative alla Croce Verde, ente di cui facevo parte come milite a Torino e poi come milite della Sezione di Borgaro, poi divenuta Sezione di Borgaro-Caselle essendo stato il fondatore del sodalizio nel 1975. Una più corposa collaborazione con il giornale è avvenuta negli ultimi tempi e sotto la direzione di Elis Calegari, anche per effetto del maggiore tempo disponibile. Attualmente collaboro - con piacere e simpatia -anche alla stesura di notizie generali, ma sempre con matrice sociale. I miei hobby sono sempre stati permeati da una grande curiosità di tutto ciò che mi circonda: persone, fatti, lavoro, natura, buon umore e solidarietà. Ho avuto modo di conoscere tutta l’Italia, ed è questo il motivo che ora desidero dedicare tempo a “Cose Nostre”.

    - Advertisment -

    Iscriviti alla Newsletter

    Ricevi ogni giorno, sulla tua casella di posta, le ultime notizie pubblicate

    METEO

    Comune di Caselle Torinese
    cielo sereno
    15.6 ° C
    17.5 °
    15.1 °
    69 %
    4.1kmh
    0 %
    Gio
    27 °
    Ven
    26 °
    Sab
    25 °
    Dom
    25 °
    Lun
    28 °

    ULTIMI ARTICOLI

    La festa dei laboratori dell’Unitre: cultura, creatività e comunità

    0
    Il Presso la Sala Cervi si è svolta la festa di fine anno accademico dell’Unitre. Ad aprire questo momento conclusivo è...