La contestazione riguarda il Piano Particolareggiato di iniziativa pubblica in Variante Strutturale n°2 del PRGC di Caselle Torinese, relativo alle aree RN1a e adiacente SN, oltre a due ambiti del centro storico. Assieme all’altra Variante Strutturale n°3 (quella delle Aree ATA), costituisce l’intervento urbanistico più importante su cui sta operando l’attuale Amministrazione Comunale e che prevede in prossimità della Kelemata la realizzazione di una nuova scuola primaria e di 5 lotti a destinazione residenziale.
Con delibera n°50 del 12 dicembre 2025 il Progetto Definitivo del Piano Particolareggiato è stato approvato in Consiglio Comunale ed ha così proseguito il suo iter attuativo, che ora impatta contro il ricorso presentato in data 4 marzo 2026 dalla società La Salga srl. Tale società costituisce uno dei soggetti proprietari delle aree interessate dal Piano, già autore di osservazioni critiche sui contenuti e sulle modalità attuative del Piano, non accolte o solo parzialmente accolte. Nel ricorso presentato ora La Salga chiede l’annullamento oltre che della delibera 50/2025 anche delle precedenti 9/2024, 39/2024 e 5/2025, nonché di ogni altro atto connesso.
Da parte sua l’Amministrazione Comunale con delibera di Giunta n°56 del 13 marzo 2026 si costituisce in giudizio e stanzia 7612,80 euro per le spese legali.







