Lo scorso 13 marzo si è svolta la prima seduta del Consiglio Comunale di quest’anno: come di consueto, desideriamo sinteticamente informarvi di quanto emerso. Innanzitutto sono state affrontate le interrogazioni, tra le quali quelle presentate dal nostro Gruppo in merito all’area ATA e alla raccolta rifiuti. Mentre sul primo punto abbiamo ottenuto rassicurazioni sull’iter amministrativo e sulle sue tempistiche, sul secondo tema la Maggioranza ha, di fatto, riconosciuto che la raccolta indifferenziata non cresce come auspicato e che sulle nuove tariffe vi è ancora incertezza: in tal senso ribadiamo come sia sorprendente e preoccupante, a pochi mesi dall’emissione delle nuove bollette, non avere informazioni sulle ricadute del nuovo metodo tariffario 2026-2029. Tra gli altri punti è stata recepita la perizia estimativa per la vendita dell’immobile di via Cravero che porta a soli Euro 300.000,00 circa il suo valore. Il nostro Gruppo è da sempre favorevole all’alienazione di tale edificio, ma nell’occasione ha chiesto di valutarne, tramite pareri tecnico-legali, altre possibili destinazioni d’uso in modo tale da renderlo più “appetibile” per il mercato. La proposta non è stata accolta: riteniamo che una verifica più puntuale della cosa avrebbe permesso di gestire con maggiore consapevolezza la futura asta di vendita. I due temi principali trattati nel corso della seduta hanno riguardato il Gruppo di Protezione Civile Comunale: l’assegnazione allo stesso della villetta confiscata alla criminalità e l’approvazione del nuovo Piano di Protezione Civile. L’assegnazione del bene confiscato alla criminalità è la chiusura di un lungo percorso iniziato numerosi anni fa con i primi contatti della passata Amministrazione con la Prefettura per valutare l’iter da seguire quando il bene era ancora in fase di sequestro, ma non ancora confiscato: ora, mettendolo a disposizione della Protezione Civile, tale immobile avrà una seconda, utile e positiva vita per la collettività. Un segnale forte e concreto di presidio della legalità che ha visto tutto il Consiglio Comunale concorde e unanime. Simile posizione sul nuovo Piano Comunale di Protezione Civile che sostituisce quello attualmente in dotazione all’Ente: uno strumento che contiene l’insieme delle procedure operative di intervento per fronteggiare le calamità sul territorio. Lavorare insieme su progetti condivisi è possibile ed i primi beneficiari ne sono proprio i cittadini. Sottolineiamo con soddisfazione il grande risultato del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo scorsi. Grande partecipazione popolare (che ha toccato quasi il 60% degli aventi diritto) e esito oltre le aspettative con oltre il 53% (a Caselle T.se il 58,62%, uno dei più alti della zona) dei voti volti a bocciare la riforma della Magistratura proposta dal Governo Meloni. Gli italiani hanno dimostrato che, quando si vuol cambiare la Costituzione, chiedono alla politica prudenza, maturità, confronto e responsabilità senza “colpi di mano” unilaterali: ora può aprirsi per l’Italia una pagina nuova per riportare alla guida del nostro Paese un Governo che sia effettivamente in grado di promuovere le riforme di cui cittadini ed il sistema produttivo hanno bisogno. Ricordiamo che per rimanere aggiornati sulle attività del Circolo del Partito Democratico di Caselle, del quale la presente lista è espressione, sono a disposizione l’e-mail circolopd.caselle@gmail.com e le pagine Facebook del Circolo e della lista stessa utili anche per raccogliere proposte e suggerimenti.
Gruppo Consiliare “Caselle per tutti”







