Il Caselle Calcio ai playoff, e non è un traguardo casuale. Dopo due anni di lavoro intenso, fatto di sacrifici, programmazione e una crescita costante, grazie all’1-0 nello scontro diretto con il Rebaudengo, i rossoneri raccolgono i frutti di un percorso costruito giorno dopo giorno. Un progetto chiaro, focalizzato sulla solidità del gruppo e sulla valorizzazione dei giovani provenienti dal vivaio: ben 11 giocatori su 24 della rosa completa, che oggi porta la squadra a competere per un obiettivo importante nel campionato di Prima categoria. Il dato che più colpisce è la solidità difensiva: la miglior difesa del girone, con 29 reti subite in 30 gare, è il simbolo di una squadra organizzata, compatta e determinata. Ma non è solo questione di numeri: è lo spirito con cui il Caselle scende in campo a fare la differenza.
La squadra guidata da Andrea Aimone Gigio ha fatto della capacità di soffrire e lottare il proprio marchio di fabbrica. Ogni partita è affrontata con intensità e consapevolezza, ingredienti fondamentali per arrivare pronti all’appuntamento con i playoff. Dopo anni complicati, questo risultato rappresenta molto più di un semplice traguardo sportivo: è il segnale di una società che si rialza, che ritrova fiducia e identità. La visione è chiara anche ai vertici societari. Il presidente Nico Pertosa non ha mai nascosto l’ambizione: riportare il Caselle a calcare palcoscenici più prestigiosi, come quelli dell’Eccellenza. I playoff diventano quindi non solo un obiettivo stagionale, ma un passaggio chiave nella costruzione del futuro. Adesso viene il bello. Nel derby contro il San Maurizio serviranno cuore, determinazione e quello spirito di sacrificio che ha contraddistinto tutto il percorso. La strada è tracciata.







