25.8 C
Comune di Caselle Torinese
sabato, Luglio 20, 2024

    La paura entra in gioco

    Quando il pregiudizio prende il largo

    Sosta lunghissima al Pronto Soccorso. Quante persone, quante storie! Ti trovi a raccontare al vicino di sedia pezzi di vita che non avresti mai pensato di condividere. Una mamma elegante davanti a me, chiacchiera a voce alta col figlio giovanissimo, a cui hanno diagnosticato un attacco di appendicite. Scherza perché è finita l’ansia del non sapere; il figlio sembra il più impaziente di tutti, riceve telefonate dalla zia, dagli amici, ma sbuffa. Accanto a lui un ragazzo marocchino, lunghe gambe magre nei pantaloni kaki, camicia con grandi disegni in perfetta armonia, sguardo sfuggente. A un certo punto chiede al giovane seduto proprio accanto a lui di custodirgli lo zaino blu mentre va a mangiare qualcosa. Passa almeno un’ora e a un certo punto l’altoparlante chiama “Rachid, sala 7!” Io e gli altri ci guardiamo e immediatamente pensiamo che Rachid sia proprio il marocchino uscito per mangiare qualcosa.  “Sì, sarà senz’altro lui, nessun altro risponde!”
    È un attimo, un assurdo momento di terrore e sono costretta a dirlo almeno a loro, più vicini: ” Quello zaino, perché l’ha lasciato? Fanno sempre così, escono e lasciano le bombe!”
    Ci ridiamo su, la mamma esuberante scherza:”Pensa lasciamo il papà a occuparsi del nonno, con nonna in RSA!” Un tarlo però comincia ad insinuarsi piano in tutti noi. Dopo cinque minuti, il ragazzo mi dice: “Sa che però adesso mi fa venire il dubbio?”
    “Senti, apri la cerniera, dai un’occhiata”
    Si china e apre la cerniera. C’è il giubbotto di pelle del ragazzo. Lui arriva poco dopo. “Ti chiami Rachid?Ti hanno chiamato”.
    “Non mi chiamo Rachid”.
    L’attesa procede,  un lunedì nero pare.
    Ho aiutato a prendere l’acqua dall’unico tasto disponibile del distributore, ho cambiato soldi a una colombiana, ascoltato geremiadi e condiviso sintomi e cure, ma il ragazzo marocchino mi ha solo suggerito di aver paura. In che mondo sono precipitata?
    Naz

    Rispondi

    Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

    Nazarena Braidotti
    Nazarena Braidotti
    Braidotti M.Nazzarena in Gaiotto Nata a Ciriè(To), tre figli, ex insegnante a Caselle, vive a Torino. Laurea in Lettere con una tesi sul poeta P.Eluard, su cui ha pubblicato, per Mursia, un “Invito alla lettura”. Grandi passioni: la scrittura, tenuta viva nella redazione di “Cose Nostre” e altri giornali locali e l’acquerello.

    - Advertisment -

    Iscriviti alla Newsletter

    Ricevi ogni giorno, sulla tua casella di posta, le ultime notizie pubblicate

    METEO

    Comune di Caselle Torinese
    nubi sparse
    22.8 ° C
    22.8 °
    21.6 °
    91 %
    1.3kmh
    57 %
    Sab
    29 °
    Dom
    23 °
    Lun
    30 °
    Mar
    29 °
    Mer
    20 °

    ULTIMI ARTICOLI

    Momenti giù, momenti su

    È risaputo che lo sport consente di migliorare molti aspetti della nostra vita. Infatti, attenua lo stress, allena la mente e aumenta l'autostima. Inoltre, grazie...

    22° Rassemblement