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lunedì, Giugno 17, 2024

    La scuola delle meraviglie

    Uno spettacolo di fine anno in Sala Cervi

    Giovedì 30 maggio presso la Sala Cervi si è svolto un originale spettacolo di fine anno organizzato in sinergia tra la scuola d’infanzia e la primaria dell’Istituto Comprensivo di Caselle Torinese. La sezione G e la classe seconda A hanno voluto preparare uno spettacolo per dare esempio di continuità didattica tra i due ordini della scuola facendo salire sul palco i loro allievi di diverse età, allievi che sono stati guidati da artisti di Lunathica. Per testimoniare il rapporto di collaborazione e di simbiosi tra insegnanti e famiglie sono stati anche coinvolti i genitori delle due classi che sono saliti sul palco a recitare insieme ai loro figli. La partecipazione attiva dei genitori e delle insegnanti ha visto mesi di preparazione per la scrittura del copione di “Alice nel paese delle meraviglie”, rivisitato in chiave ironica e la realizzazione dello spettacolo. Le prove tra genitori hanno occupato tante serate e costruito legami di amicizia e complicità. Inoltre, ciascuno ha messo a disposizione le proprie competenze e le proprie passioni per creare scenografie, coreografie e costumi. Un team eccezionale e pieno di entusiasmo, unito per sorprendere i propri figli e non solo. Lo spettacolo è stato aperto a tutti e ha rappresentato la più bella conclusione di un anno scolastico proficuo e denso di emozioni. Abbiamo raccolto i commenti di alcuni genitori:
    “Abbiamo iniziato quest’avventura per gioco, poi prova dopo prova ci siamo resi conto che la cosa riusciva benissimo e avevamo una grande affinità. Noi genitori della scuola primaria e i genitori della scuola dell’infanzia siamo diventati un’unica grande squadra”.
    È stato un bellissimo momento di aggregazione per regalare ai nostri bimbi un momento di divertimento. A distanza di qualche giorno li sento ripetere qualche simpatica battuta della recita e questo mi fa pensare che abbiamo fatto centro”.
    “L’idea era di realizzare uno spettacolo di fine anno in cui le parti si scambiavano: i bambini tra il pubblico e i genitori sul palco. Il testo doveva quindi essere semplice, ironico e comprensibile dai bambini, senza diventare troppo impegnativo anche per chi recitava. Mentre due voci fuori campo raccontavano una storia ispirata ad Alice, i personaggi sul palco mimavano e recitavano le scene, intramezzate da balletti. Una volta realizzata la prima bozza, il testo si è arricchito. L’esempio più evidente è la presenza dei cacopardi, animali fantastici che non ci sono in Alice, ma che hanno acquisito sempre più peso nella sceneggiatura”.
    ”Quando mi hanno chiesto di preparare le coreografie per la recita che avremmo fatto noi genitori ero super emozionata e intimorita allo stesso tempo. Poi ho pensato che sarebbe stata una splendida sorpresa e che i bambini avrebbero apprezzato lo spettacolo ed effettivamente è andata così. Quindi ringrazio le maestre che hanno avuto questa idea e tutti i genitori hanno condiviso con me questa magnifica esperienza”.
    ”È iniziato tutto per gioco, e l’idea di far qualcosa che potesse piacere a mia figlia, mi ha invogliato. È stata una bella occasione per fare gruppo con gli altri genitori, a ogni prova si diventava sempre più affiatati. È stata un’esperienza emozionante, ho cercato spesso lo sguardo di mia figlia, ci sorridevamo a vicenda”.
    Risultato finale positivo, quindi: bimbi felicissimi e genitori più uniti stanno già pensando al prossimo spettacolo.

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