Gianmarco Tosi con i compagni della Protezione Civile di Caselle

Stimatissimo Direttore,

ho appena letto la notizia della morte dell’amico Gianmarco Tosi e desidero ricordarlo a tutti per la cifra della vita proiettata esclusivamente verso l’altrui partecipazione.

Chi scrive lo ricorda essendo stato in prima persona interessato a varie attività con e per i Vigili del Fuoco Volontari di Caselle di cui Gianmarco è stato il Comandante del Distaccamento. Quante volte ci trovammo insieme di fronte alle scene raccapriccianti di incidenti stradali. Lui e i suoi uomini, arrivati poco prima dell’ambulanza sul teatro del sinistro, erano già fra le lamiere contorte che prestavano soccorso, oppure noi militi, chiamati i “pompieri”, perché non eravamo in grado di operare in autonomia, vedevamo arrivare in persona il Comandante. A volte anche solo, si fa per dire, per una “apertura porta”: come quella volta in cui in un appartamento c’era un ferito che non riusciva più ad aprire l’uscio di casa e Gianmarco salì in un baleno sulla scala vertiginosa dell’autopompa e passò dalla finestra per aprirci la strada.

Sempre presente, sempre pronto, fin dai tempi in cui era ancora la “sirena dei pompieri” che diffondeva l’allarme per il paese e che mobilitava la squadra volontaria di servizio.

Severo e autorevole, incarnava il vero senso della disciplina, del dovere e del servizio per lo Stato, cui aveva dedicato tutta la sua vita da volontario disinteressato. Come mi diceva sovente Gianmarco, aveva appreso il suo stile di vita dalla rigida disciplina del servizio militare svolto nella “Folgore”.

Lo ricordo a nome mio personale e di tutti i militi della Croce Verde Torino Sezione Borgaro-Caselle, in particolare di coloro che negli anni a cavallo fra il 1980 e 1990, collaborarono e operarono con Gianmarco, apprezzandone le sue qualità tecniche ed umane.

Via Dante, 36 
10072 Caselle T.se 
334-9284139
Sono nato a Torino il 23 settembre 1947, dove ho studiato e lavorato in tre aziende del settore servizi fino a tutto il 2005, quando, raggiunta l’età pensionabile ho potuto lasciare tutti i miei incarichi. Risiedo a Caselle dal 1970, anno in cui mi sposai trasferendomi da Torino nella nostra città. Fin dal 1970 ebbi l’onore di conoscere ed apprezzare il fondatore del mensile Cose Nostre, il dottor Silvio Passera, il quale fin dal primo numero mi propose di scrivere notizie relative alla Croce Verde, ente di cui facevo parte come milite a Torino e poi come milite della Sezione di Borgaro, poi divenuta Sezione di Borgaro-Caselle essendo stato il fondatore del sodalizio nel 1975. Una più corposa collaborazione con il giornale è avvenuta negli ultimi tempi e sotto la direzione di Elis Calegari, anche per effetto del maggiore tempo disponibile. Attualmente collaboro - con piacere e simpatia -anche alla stesura di notizie generali, ma sempre con matrice sociale. I miei hobby sono sempre stati permeati da una grande curiosità di tutto ciò che mi circonda: persone, fatti, lavoro, natura, buon umore e solidarietà. Ho avuto modo di conoscere tutta l’Italia, ed è questo il motivo che ora desidero dedicare tempo a “Cose Nostre”.

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