Non mi sembra vero, che sia passato tutto questo tempo: 50 anni per un giornale sono tanti, e solo grazie alla capacità ed alla passione di una squadra (oggi si dice team, sigh) così affiatata e volenterosa che si vedono i risultati. Dai vari direttori che si sono succeduti, ai redattori, agli scrittori, ai piegatori, agli agricoltori che coltivano le piante che poi diventano la carta per stampare le nostre pagine.
Che poi tutto è relativo: cioè ci sono 50 anni e 50 anni…
Ad esempio come ho detto prima, 50 anni per un giornale rappresentano un risultato notevole: potrei dire che Cose Nostre è longevo quasi come La Stampa o la Moto Guzzi. Invece 50 anni per alcuni matrimoni sono come passare 300 anni ad Alcatraz. Stessa cosa per un mutuo della casa, estinto insieme a te.
Oppure a 50 anni di vita non si è vecchi ma nemmeno giovanissimi: te ne accorgi quando le ragazzine iniziano a darti del lei, ma è la vita…. L’ho provato anche io, secoli fa. Ora vado avanti a lifting con il Pongo.
Quando nel 1972 nasceva il nostro giornale ero arrivato da qualche anno a Caselle, in gommone sulla Stura da Torino con i miei genitori e qualche parente spelacchiato: a quei tempi c’erano le grandi migrazioni dovute alla febbre dell’oro come nel Klondike; si diceva che a Caselle la frutta e verdura crescevano meglio in quanto innaffiate dal carburante degli aerei in atterraggio. Ed era buona, andava bene anche nel serbatoio dell’auto.
A 12 anni non pensavo certo a leggere Cose Nostre, anzi ne ignoravo l’esistenza; le mie letture preferite, come quelle dei miei coetanei erano Diabolik, Kriminal, Alan Ford e il gruppo TNT, Super Eroica (fumetti di guerra), Tex Willer e Corto Maltese. E come tutti ho rischiato di diventare cieco con ABC, Lando, Caballero e i primi Playboy vinti con ferocissime gare di liccia (si conquistavano i giornalini disposti su una riga fatta col gesso, abbattendoli con una pietra piatta e rotonda che si cercava in gran segreto a Stura nelle notti di luna piena ed era custodita gelosamente). E mia mamma mi torturava con cucchiaiate di olio di fegato di merluzzo, perché non capiva come mai avevo spesso le occhiaie…”Ammi por cit, a sta nèn bin… a smia strach”….
La ferrovia dietro casa era in superficie e non vedevo l’ora di veder passare il treno merci; per comprare il latte andavo nella cascina di Strada Madonnina con il baracchino, ed era latte vero e buonissimo (altro che le schifezze scremate, magre, di soia, senza lattosio di oggi).
Per divertirci, invece di picchiare e derubare i nostri coetanei, andavamo con le bici a Stura Francia dove c’era un piccolo campo da cross. E per la musica c’erano le radio private, dove imparai i primi rudimenti di rock and roll, o il mangiadischi a pile con i 45 giri che compravo nel negozio di elettrodomestici di Ricchiardi.
Se volevo vedere gli aerei, si poteva addirittura andare in aeroporto e affacciarsi sulla terrazza che dava sulle piste. Impensabile al giorno d’oggi, se ti affacci un attimo sulla pista arrivano 5 SUV neri dell F.B.I. che ti portano direttamente in galera come sospetto terrorista, e vieni processato per direttissima.
Eh sì, erano altri tempi. Ma ora basta nostalgia che sembra un pezzo per il programma “C’è posta per te”, e veniamo al quiz del mese: dopo 50 anni di Cose Nostre, conoscete bene Caselle?
1 – Cosa è l’Eco Centro?
A – Moderna sala di registrazione dotata di molti effetti digitali
B – Centro per la raccolta corretta dei rifiuti, riservato a persone educate e intelligenti
C – Particolare zona di montagna dove la voce viene ripetuta all’infinito

2 – Cosa è il Lago della Gioia ?
A – Piccolo laghetto nelle vicinanze di Caselle
B – Piccolo laghetto frequentato da hippy, dove regna l’allegria a causa della consumazione di una pianta
C – Insieme di terrificanti buche che si creano a Caselle dopo ogni temporale

3 – Cosa è l’Open Mall?
A – Nuova edizione del racconto “L’Isola che non c’è”
B – Tipico piatto americano a base di fagioli e patate
C – Grande area commerciale in progetto, a ridosso dell’aeroporto di Caselle

4 – Cosa significa Via Bona?
A – Strada di Caselle che arriva fino all’ex Lanificio Bona
B – Particolare strada di Caselle frequentata da molte belle fanciulle
C – Film erotico di serie B, riguardante una strada di Amsterdam nel Red Light District

5 – Cosa era la Manifestazione Aerea?
A – Grande protesta dei No Vax, con assembramento sui tetti degli edifici
B – Indimenticabile spettacolo che si teneva a Caselle, con spericolate esibizioni di squadriglie di aerei
C – Altra denominazione della tracheite

6 – Cosa è la Ex Stazione Satti?
A – Casa degli orrori, direttamente da Gardaland
B – Fabbricato fatiscente di Caselle in attesa di crollo
C – Fabbricato fatiscente di Caselle in attesa di restauro e destinazione

7 – Cosa è il Baulino?
A – Importante accessorio della moto, che funziona da recipiente, affiancato dalle borse
B – Casa di cura di Caselle, a soli 45 km. dal centro, utile per la motricità dei pazienti
C – Batterio che si sviluppa nei barattoli di verdure fai da te

8 – Cosa è il Palazzo Mosca?
A – Museo degli insetti
B – Fabbricato di Caselle che si ispira alle costruzioni sovietiche
C – Antico e prestigioso fabbricato nel centro di Caselle

9 – Cosa è la rubrica “Dov’è, dove si trova?” di Cose Nostre?
A – Triste domanda tipica dei maschietti over 60 caratterizzati da pancia prominente
B – Piccolo concorso di Cose Nostre basato sulla ricerca di un particolare in Caselle
C – Normale domanda di chi è in attesa di un rimborso dall’Agenzia delle Entrate

10 – Cosa è il Trincerone?
A – Area abbandonata e fatiscente soprastante la Ferrovia Torino-Ceres a Caselle
B – Tipo di pane casellese, oltre al Pan Gindru
C – Misteriosa zona di Caselle ricca di erbacce, rovi e rifiuti, forse un portale spazio-temporale

11 – Cosa è la Torino-Ceres?
A – Corsa podistica giornaliera di baracchini e pendolari, dato che il treno si rompe spesso
B – Ferrovia che passa da Caselle, in direzione Torino o Ceres
C – Moderna Ferrovia con triathlon: treno, autobus e mulo nelle zone montane

12 – A cosa serve l’aeroporto?
A – A portare alla sordità un grande numero di abitanti di Caselle
B – A rifare una buona quantità di tetti delle abitazioni di Caselle
C – A trasportare le persone per il mondo

13 – Chi è il direttore di Cose Nostre, al quale faccio le congratulazioni per i 50 anni?
A – Platinette
B – Cicciolina
C – Elis Calegari
Bear

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