Il complesso quadro degli avvenimenti geopolitici, che si stanno svolgendo in questi giorni nella Siria nord-orientale, al confine con la Turchia e che vede coinvolte, nell’ennesimo conflitto, migliaia di civili di nazionalità Curda (sono circa 500 mila le persone che vivono in quell’area), stanno creando apprensione in Europa come in Italia. Molti Comuni e organizzazioni sociali e culturali, stanno manifestando un po’ dappertutto nelle strade e nelle piazze, con cortei e sit-in, contro le azioni criminali di Erdogan e la sua pulizia etnica nei confronti dei curdi del Rojava, tutto si sta svolgendo nel silenzio generale della NATO e dei paesi europei, azzittiti dalla minaccia del presidente turco di inondare l’Europa con 3 milioni di rifugiati siriani.

Anche Caselle questa sera scenderà in piazza con una fiaccolata pacifica, per esprimere solidarietà e preoccupazione per la popolazione curda, un’iniziativa organizzata dall’ANPI, unitamente alle associazioni culturali AEGIS e LiberiTutti, per dire basta alla guerra e all’oppressione del popolo curdo.

Tutti i cittadini sono invitati a partecipare con fiaccole, candele, torce, labari, bandiere e cartelloni; tutti a manifestare contro il terrorismo, la prevaricazione e l’ipocrisia della guerra; tutti insieme a testimoniare l’unità della comunità casellese.

“Pensiamo che l’offensiva militare lanciata da Erdogan contro i Curdi sia inaccettabile e favorisca il rilancio dell’ISIS/Daesh e una nuova destabilizzazione dell’intera area. – spiega Giusy Chieregatti, presidente dell’ANPI di Caselle e Mappano – La Resistenza italiana (ed europea) contro il nazifascismo è stata una guerra alla guerra per costruire un mondo unito, nella pace e nei valori della solidarietà, in particolare dell’antifascismo. Per questi valori ci siamo sempre battuti e in questi giorni si sta battendo il popolo curdo. Noi non mancheremo di far sentire il nostro sostegno. Per questo scendiamo tutti nelle piazze per dire: basta alle guerre, basta a ogni forma di violenza, basta ad ogni forma di oppressione!

Il ritrovo è previsto dalle ore 19 in piazza Falcone a Caselle, il corteo percorrerà le vie della cittadina: via Cravero, via Guibert, via Mazzini e via Torino, per concludersi in piazza Europa, davanti al monumento ai Caduti, si leggerà l’appello che l’ANPI Nazionale rivolge al Parlamento e alle istituzioni governative, perché l’Italia faccia sentire la propria voce, imponendo lo stop alle forniture di sistemi militari di produzione italiana e che non resti indifferente alle azioni della Turchia, ma pretenda il ritiro delle truppe NATO dai presidi del conflitto.

In caso di maltempo la fiaccolata si terrà sotto i portici del Comune, alle ore 19, con lettura dei testi di solidarietà.

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