“Locale chiuso per violazione amministrativa del DPCM 17/05/2020 (emergenza Covid-19)”, così riporta il cartello appeso alla ringhiera di recinzione del bar “La Casetta”, al Prato della Fiera, di fronte alla caserma dei carabinieri. Il provvedimento è firmato dal comandante della caserma, maresciallo maggiore Fabio Fornaiolo. Diversi devono essere stati gli ammonimenti bonari, prima dell’adozione del provvedimento sanzionatorio, con la chiusura forzata per cinque giorni. Molte, si dice in città, erano le segnalazioni pervenute di afflussi eccessivi, di atteggiamenti rilassati, come se il Covid fosse un problema ormai alle spalle. Si parla anche di un’affollata festa di compleanno, tenuta negli spazi del chiosco.

Certo, controllare i comportamenti della gente, per il gestore di un’attività, non è cosa semplice, ma le disposizioni del DPCM sono chiare, spetta al titolare dell’attività regolamentare gli ingressi e far sì che le distanze di sicurezza siano osservate.

Inappuntabile quindi il provvedimento delle forze dell’ordine qui a Caselle. Opportuno per non abbassare la guardia contro assembramenti potenzialmente pericolosi.

Sulla stessa linea cautelativa continua ad essere l’amministrazione comunale, che non ha ancora dato via libera all’utilizzo di altri spazi ritenuti a rischio, come l’ex area picnic di Borgata Francia, o con problemi di sanificazione dopo l’utilizzo, come i parchi gioco dei bimbi. “Per questi spazi preferiamo aspettare almeno fino al 15 giugno” dichiara il sindaco Baracco.

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