Le mascherine proteggono dal virus.” Falso, fake news.
“Il virus è un ceppo mutato dell’influenza.” Falso, fake news.
“Il coronavirus è stato creato in laboratorio” Falso, fake news.
“Il contagio è una condanna a morte” Falso, Falso, fake news.
“Gli animali domestici possono trasmettere il virus.” Falso, fake news.
“I bambini non rischiano il contagio.” Falso, fake news.
“Se vieni contagiato, te ne accorgi.” Non è detto, Falso, fake news.
“Non è sicuro ricevere pacchi dalla Cina.” Falso, Falso, fake news.
Sono tante le notizie false che circolano nella rete nelle ultime settimane in cui esiste sostanzialmente solo una notizia: il coronavirus.
La rete, WhatsApp, Facebook, i social in generale hanno generato tutta una serie di notizie false che si mischiano alle notizie vere, spargendo preoccupazione.
Per il coronavirus si dice ” Niente allarmismi” e poi il cumulo di notizie fa sì che si crei ben più dell’allarmismo. Prestiamo attenzione e non facciamoci condizionare.
Una delle cose che ha creato più scalpore è lo sciacallaggio da parte di alcuni che cercano di truffare le persone andando a fare dei finti tamponi a domicilio. Non è previsto nessun tampone a domicilio.
Oppure il prezzo dell’Amuchina, oramai diventata introvabile, che sui siti on line ha raggiunto prezzi esorbitanti. Laviamoci bene le mani: ce lo stanno dicendo tutti, le Istituzioni, Barbara D’Urso, Amadeus… Ma perché i nostri genitori o i nostri nonni non ci hanno mai detto di lavarci le mani? Suvvia, non mostriamo al mondo la nostra parte peggiore. L’altro giorno una mia amica dalla Svezia mi ha mandato una foto di RaiNews24 Svedese, dove il titolone mostrava “Coronapanik i Italien” non è difficile capire che emergeva il fatto che ci fosse panico in Italia in merito al coronavirus. Affrontiamo con la giusta serenità le cose. Le Istituzioni tutte si stanno adoperando per rendere il più contenuto possibile il virus, la Sanità sta mostrando che sta rispondendo nel migliore dei modi alla situazione che stiamo vivendo, la Protezione Civile Nazionale e quella  Regionale stanno coordinando il tutto. Prestiamo attenzione, il coronavirus non è una banale influenza. Prestiamo attenzione e non facciamoci “intortare” da notizie false che hanno tirato fuori la paura e che fanno agire in modo non razionale.
Non viviamo la realtà attraverso i social, perché i social non sempre trasmettono informazioni vere. Non siamo tutti virologi.

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