Neanche il maltempo è riuscito a guastare il piccolo grande “september fest” casellese, quello andato in scena negli ampi spazi che consente l’interno del polo polisportivo di via alle Fabbriche.

L’incombente minaccia di copiose precipitazioni ha costretto gli organizzatori a mutare il programma, suddividendolo in due tranche. La prima s’è svolta nelle due serate del 7 e dell’8 u.s. e ha visto l’esibizione di due eccellenti “tribute band”, tra le migliori in Italia e Europa che il genere conosca.

A salire per primi sul bellissimo palco del C’entro sono stati gli Oronero, una band che si dedica a replicare nel migliore dei modi tutto il repertorio di Luciano Ligabue e che ha nel frontman Luigi Bruno la vera carta vincente, perfetta copia del “Liga”.

La calda sera dell’8 settembre ha fatto da cornice ideale alla grande performance della Royal Band,  in assoluto la miglior band che si sia mai esibita da noi. L’eccellente riproduzione delle musiche dei Queen ha esaltato il numerosissimo pubblico del C’entro, che ha sottolineato con grandi applausi le sensazionali voci di Luca Fusco e Luca Spadaro, le quali, davvero e incredibilmente, non hanno fatto rimpiangere l’assenza di Freddy Mercury. Pazzesco. Facile immaginarli come la miglior “tribute band”  europea dedicata ai Queen.

Le funeste previsioni meteo hanno poi consigliato agli organizzatori di spostare gli appuntamenti del 9 e del 10. Il “Festival della Birra” proseguirà quindi  sabato 16 settembre  quando toccherà ai  “Rock4Movies”. Domenica  17 chiusura molto pop-rock con i Sold Out e con i Revok Band.

E.C.

Elis Calegari
Elis Calegari è nato a Caselle Torinese il 24 dicembre ( quando si dice il caso…) del 1952. Ha contribuito a fondare Cose Nostre, firmandolo sin dal suo primo numero, nel marzo del '72, e, coronando un sogno, diventandone direttore responsabile nel novembre del 2004. Iscritto all' Ordine dei Giornalisti dal 1989, scrive di tennis da sempre. Nel corso della sua carriera giornalistica, dopo essere stato anche collaboratore di presdtigiose testate quali “Match Ball” e “Il Tennis Italiano”, ha creato e diretto “Nuovo Tennis”, seguendo per più di un decennio i più importanti appuntamenti del massimo circuito tennistico mondiale: Wimbledon, Roland Garros, il torneo di Montecarlo, le ATP Finals a Francoforte, svariati match di Coppa Davis, e gli Internazionali d'Italia per molte edizioni. È tra gli autori di due fortunati libri: “ Un marciapiede per Torino” e “Il Tennis”. Attualmente è anche direttore responsabile di “0/15 Tennis Magazine”.

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