“Ciao a tutti” – così iniziava un messaggio di preallarme per l’assistenza alla popolazione per lo sminamento della bomba di via Nizza.

Il testo continuava con precisazioni tecniche, e concludeva: “Ancora una volta mettiamo noi la testa”.

Chi scriveva quel messaggio si occupava in quel momento di avviare una ricerca rivolta a trovare i militi necessari a fornire assistenza medica per lo sminamento di un ordigno bellico. A Torino, nel quartiere Lingotto, una grossa bomba sganciata durante la grande guerra, conficcatasi nel sottosuolo e mai esplosa, era stata ritrovata nel corso degli scavi per la costruzione della metropolitana.

Bellissimo pensare che qualche milite della Croce Verde Torino, lanciasse un messaggio così sublimale: “Mettiamo noi la testa”, e noi aggiungiamo “ e anche il cuore”.

Sì, perché a dicembre il dodicesimo mese dell’anno, con le sue mille feste ed i suoi mille impegni, i militi della Croce Verde Torino, non s’annoiano certamente mai. Un mese di grande partecipazione e di grande sacrificio.

Dal 1 dicembre all’8 e poi il 24 vigilia di Natale ai successivi 25 e 26 Natale e Santo Stefano, e poi ancora il 31 Notte di San Silvestro: magici momenti…

Feste di famiglia, feste di gioia, di ricordi, vicini o lontani, di emozioni intense per i bambini.

I militi hanno turni impegnativi, lunghi e pieni di giorni festivi. E loro sono presenti. Ma si impegnano anche negli “extra”.

Quel messaggio “Mettiamo noi la testa”, naviga immediatamente attraverso l’uso dei canali di comunicazione ed immediatamente si crea una lista di candidati pronti al servizio.

La Sezione di Borgaro-Caselle è presente.

Allarme poi rientrato, l’ufficio della Prefettura, ha demandato ad altri organi l’assistenza. Così la Sezione di Borgaro-Caselle ha potuto dedicarsi con maggiore incisività a tutte le altre sue attività. Infatti non possiamo mai dimenticare che presso la Sede borgaro-casellese, deve essere presente un equipaggio con una ambulanza nell’arco delle 24 ore. Servizio full-time. In termini tecnici viene definita “ambulanza di base”, ovvero il primo livello di assistenza a fronte di richieste di intervento al 118 (ora 112).

Eliminato quindi l’impegno per l’assistenza allo sminamento bomba, vediamo un equipaggio presente per la Fiera di Sant’Andrea di Caselle.

Festa quest’anno un po’ rovinata dalla pioggia, ma pur sempre partecipata, ed i nostri militi presenti in piazza Boschiassi per tutto il tempo.

Nello stesso momento, e nello stesso giorno la famosa iniziativa dell’assalto dei Babbo Natale al Regina Margherita, ha impegnato un altro equipaggio della nostra Sezione borgaro-casellese.

E poi ancora, un impegno non certo meno gravoso, ha visto i nostri militi prodigarsi al  nostro centro commerciale casellese, a confezionare pacchi di Natale.

Gli acquirenti di ogni genere di regalo in questo iper-mercato, potevano usufruire della confezione natalizia gratuita, ad opera delle laboriose mani dei militi e delle militesse.

Contestualmente veniva richiesto l’impegno di assistenza al concerto dei Modà l’8 dicembre ed ancora l’assistenza all’altro grande concerto di Renato Zero.

La nostra Sezione era presente con i propri militi ed in appoggio ai colleghi di Torino.

E poi ancora, assistenza al Pala Alpitour per il Musical Notre Dame di Paris.

Senza dimenticare tutti gli altri, ovvero quelli che hanno prestato servizio in sede, il giorno di Natale, di Santo Stefano le notti del 24, del 25 e del 31. Loro c’erano, e noi sappiamo che attraverso questo indispensabile servizio di volontariato, troviamo sicurezza: quella di contare sempre su un aiuto sanitario qualificato.

Quando nel nostro girovagare per la Croce Verde Torino, ci incontriamo con i militi, troviamo chi ci dice: “Parlate tanto di noi, ma dite anche che sono gradite nuove adesioni, abbiamo bisogno di nuove risorse”.

E noi non manchiamo mai di ricordarlo: Croce Verde Torino-Sezione di Borgaro.Caselle. Via Italia 45 Borgaro – Cascina Nuova. telefono 011.4501741 oppure visitate il sito: www.croceverde.org

Vogliamo provare?

Articolo precedenteCaselle, un dibattito su ” I luoghi della violenza”
Articolo successivoIl municipio, un ex convento pieno di storia
Mauro Giordano
Sono nato a Torino il 23 settembre 1947, dove ho studiato e lavorato in tre aziende del settore servizi fino a tutto il 2005, quando, raggiunta l’età pensionabile ho potuto lasciare tutti i miei incarichi. Risiedo a Caselle dal 1970, anno in cui mi sposai trasferendomi da Torino nella nostra città. Fin dal 1970 ebbi l’onore di conoscere ed apprezzare il fondatore del mensile Cose Nostre, il dottor Silvio Passera, il quale fin dal primo numero mi propose di scrivere notizie relative alla Croce Verde, ente di cui facevo parte come milite a Torino e poi come milite della Sezione di Borgaro, poi divenuta Sezione di Borgaro-Caselle essendo stato il fondatore del sodalizio nel 1975. Una più corposa collaborazione con il giornale è avvenuta negli ultimi tempi e sotto la direzione di Elis Calegari, anche per effetto del maggiore tempo disponibile. Attualmente collaboro - con piacere e simpatia -anche alla stesura di notizie generali, ma sempre con matrice sociale. I miei hobby sono sempre stati permeati da una grande curiosità di tutto ciò che mi circonda: persone, fatti, lavoro, natura, buon umore e solidarietà. Ho avuto modo di conoscere tutta l’Italia, ed è questo il motivo che ora desidero dedicare tempo a “Cose Nostre”.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.