Enzo Valsania, presidente del gruppo di Caselle dell’Associazione Maria Madre della Provvidenza, gentilmente ci concede un po’ del suo tempo e ci conferma che la casa per orfani che si costruirà in Congo sarà intitolata, oltre che a AMMP, all’ambasciatore italiano Luca Attanasio, al carabiniere Vittorio Iacovacci ed all’autista Mustapha Milambo vittime di un tentativo di sequestro con scontro a fuoco in una guerra troppo spesso dimenticata e che crea in continuazione orfani e bimbi abbandonati dalle famiglie per estrema povertà, prede di ogni tipo di sopruso.
Il progetto sarà realizzato da AMMP in collaborazione con la Ong congolese “La Gloria di Dio” e sostenuto dall’ Assessorato alla Cooperazione Internazionale della Regione Piemonte.
L’ idea fondante risale al 2017 da volontari congolesi di AMMP della sede di Torino proprio di fronte alla grave situazione socio-politica della loro martoriata terra.
La casa sorgerà sulla collina di Kinshasa, Mont Ngafula, e sarà completata entro l’anno.
Il progetto si pone due obiettivi: accogliere in un luogo sicuro quindici orfani, dando loro sostentamento, istruzione, affetto per lenire le ferite fisiche e psicologiche sofferte, permettendo loro di diventare adulti padroni del proprio futuro; insegnare alla popolazione di Kinshasa Mont Ngafula a prendersi cura degli orfani, a partecipare alla formazione e all’educazione dei bambini rimasti soli per contrastare la delinquenza.
La gestione della casa coinvolgerà la popolazione, prevalentemente agricola, nella produzione di cibo per il mantenimento dei bambini.

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