Colpa del Covid

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Il Covid non è la malattia: è la cura.

Provate a pensarci. Ogni volta che vedete qualcosa che non funziona, un disservizio, un ritardo, qual è la risposta che sentite più spesso? “Tutta colpa del virus!”

Siete in coda sull’autostrada perché hanno aperto 10 cantieri tutti insieme? Colpa del virus.

Non vi possono rilasciare documenti che vi servirebbero con urgenza? Colpa del virus.

Mancano prodotti che prima erano di facile reperibilità? Sempre colpa del virus.

Qualunque mancanza o inefficienza ormai ha un solo responsabile: il virus. Il Covid è diventato il buco nero in cui scaricare qualunque cosa, in pratica è la Giustificazione suprema.

Anche Caselle non è da meno, ovviamente.

Non ripariamo le buche da 10 anni? Eccolo, pronto a metterci una pezza, il virus. Non costruiscono nulla nelle aree Ata? Il virus, maledetto, ha fermato tutto, anche se se ne parla da 30 anni.

Per non parlare della vecchia stazione o del baulino o dell’ampliamento della scuola. È un virus onnipresente. È riuscito in 3 mesi a giustificare i ritardi degli ultimi 20 anni. Tutti quanti gli dobbiamo qualcosa.

Ma ora teniamoci pronti. A Caselle tra una anno e mezzo si vota. Se ne vedono i primi segnali.

Gente che non ti saluta da anni si avvicina con fare sornione per chiederti: “Ma allora ti ricandidi?”.

Chi lo vuole sapere potrebbe venire a chiederlo direttamente, ma in politica non si usa, evidentemente.

La campagna elettorale è già iniziata sui social, ad esempio. Truppe provenienti  dalla maggioranza attuale hanno deciso che chi dissente non può più farlo. I piccoli e grandi problemi non devono essere evidenziati. Chi lo fa viene immediatamente fermato, deriso, bollato come criticone. Non si può più dire nulla. C’è una buca e lo fai notare? Sei un nemico del popolo.

E questi comportamenti si trasferiscono anche al di fuori dei social. Nella vita reale.

Se non sei dalla loro parte vieni insultato, o ricevi velati “consigli”. Oppure accade che si “dimentichino” di pubblicare i tuoi articoli. Perché evidentemente hanno qualcosa da difendere, e forse hanno paura di perderlo. Oppure sanno di non aver fatto appieno il loro dovere ed ora temono di perdere consensi.

Chi è all’opposizione fa invece un lavoro prezioso, che andrebbe salvaguardato. Da voce ai cittadini che non vengono ascoltati, o ascoltati per finta.

Non è con gli insulti più o meno espliciti che si ferma chi osa criticare, ma facendo cose ed attuando il programma elettorale per il quale si è stati eletti. Ma il programma elettorale di questa maggioranza, al di là degli strilli propagandistici che di tanto in tanto appaiono, ha una percentuale di realizzazione che non supera nemmeno il 10 per 100. È molto grave, e non è colpa del Covid, mi spiace.

Per concludere, vorrei fare un augurio a tutti gli studenti per il nuovo anno scolastico, visto che probabilmente stanno vivendo situazioni difficili. Mentre scrivo queste righe, e siamo nei primi giorni di settembre, si è diffusa la notizia che molte classi delle nostre scuole saranno divise “causa Covid”, e che gli alunni sapranno il loro destino per estrazione a sorte. Sperando che nel frattempo ciò non si sia avverato, si può solo affermare che uno Stato (ed un governo) che permette una cosa simile, con tutti i disagi che ne conseguono, e che prova a risolvere tutto tramite una riffa, è uno Stato che gli Italiani non meritano.

Dott. Andrea Fontana

Caselle Futura

 

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