Al Caselle Calcio tutto è pronto per ricominciare.
Il settore giovanile è in pieno fermento e l’attività sta andando di pari passo. Non c’è giorno che non vengano aggiunti tasselli importanti, e come giocatori, e come tecnici, continuando a puntare, in questo caso, su chi la nostra maglia l’ha portata e difesa con amore e dedizione. Come Beppe Ussia, ad esempio: qualche chilo in più, qualche capello in meno rispetto a quando correva sulla nostra mediana, ma con la voglia e la grinta di sempre. Con Paolino Comità, Alberto Aprà e tutti gli altri coach formerà l’asse portante approntato per le nostre squadre Under, sicuri che verrà continuata la saggia politica che condurrà in breve molti nostri giovani talenti a esprimersi poi in prima squadra.
Prima squadra che, e non c’erano proprio dubbi in proposito, sarà ancora affidata alle mani sapienti di Mister Zullo, l’uomo che l’anno scorso ha saputo tenere le redini, e come le ha sapute tenere!, di una delle formazioni più giovani dell’intero campionato di Promozione, quasi interamente formata da ragazzi del nostro vivaio, portandola non solo a una salvezza tranquilla, ma facendo intravedere potenzialità di tutto rispetto.
La rosa della prima squadra 2022-2023 si baserà ancora su ragazzi di provata fede, o provenienti dalla “cantera”, o con noi da talmente tanti anni da poter essere considerata ormai “ di famiglia”. E sarà una rosa ancora una volta giovanissima. Tolti Melillo ( 1992), Samuele Gentile ( 1994), Capitan Bussi, Leone e Postiglione ( 1995), Biseffi, Di Marco e Alberto Aprà di fine secolo, tutti gli altri sono figli del 2000, molti dei quali hanno appena raggiunto la maggiore età.
Ma di questo Mister Zullo non se fa un cruccio: ama valorizzare i giovani e sa che potrà fare affidamento su chi ha sposato interamente la nostra causa e indossa i colori rossoneri come una seconda pelle.
Temendo conto del particolarissimo momento economico, in controtendenza rispetto a tante altre società che hanno voluto comunque spendere molto ( nella speranza di non fare la fine dell’Ivrea Banchette e del Barcanova, che l’anno scorso ci hanno lasciato le penne invece di cogliere grandi traguardi…), i nostri rossoneri hanno acquistato solo due importanti pedine: dall’Ivrea è stato prelevato l’attaccante/trequartista Trovato e dal Borgaro è giunto l’esterno basso Montenegro. Per il resto, avanti con i nostri giovani e la fiducia in loro riposta è tanta, anche se va detto che quest’anno il Girone B di Promozione è da considerarsi il più duro, tanto da far dire che trattasi “ dell’altro girone dell’Eccellenza”.

Il campionato è partito domenica 11 settembre e abbiamo dovuto rendere visita a quei brutti pesci che da sempre sono in valdostani dello Charvensod.
In precedenza l’esordio l’abbiamo avuto in Coppa Italia, contro il GassinoSanraffaele: 2 a 1 per loro in un match che ci ha visto mettere in campo una formazione largamente rimaneggiata. Al ritorno, il 15 p.v., potrebbe essere tutt’altra musica. Occorre avere fiducia, come già facemmo l’anno scorso: i nostri ragazzi non ci hanno mai tradito.

P.S. Nella prima di campionato, in Valle d’Aosta, contro lo Charvensod abbiamo perso 1 a 0. Peccato

Elis Calegari è nato a Caselle Torinese il 24 dicembre del 1952. Ha contribuito a fondare " Cose Nostre", firmandolo sin dal suo primo numero, nel marzo del '72, e, coronando un sogno, diventandone direttore responsabile nel novembre del 2004. Iscritto all' Ordine dei Giornalisti dal 1989, scrive di tennis e sport da sempre. Nel corso della sua carriera giornalistica, dopo essere stato collaboratore di prestigiose testate quali “Match Ball” e “Il Tennis Italiano”, ha creato e diretto “Nuovo Tennis” e “ 0/15 Tennis Magazine”, seguendo per più di un ventennio i più importanti appuntamenti del massimo circuito tennistico mondiale: Wimbledon, Roland Garros, il torneo di Montecarlo, le ATP Finals a Francoforte, svariati match di Coppa Davis, e gli Internazionali d'Italia per molte edizioni. “ Nuovo Tennis” e la collaborazione con altra testate gli hanno offerto la possibilità di intervistare e conoscere in modo esclusivo molti dei più grandi tennisti della storia e parecchi campioni olimpionici azzurri. È tra gli autori di due fortunati libri: “ Un marciapiede per Torino” e “Il Tennis”.

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