Vittima tra le vittime del Covid, tutto lo sport dilettantistico italiano.

Mentre i reiterati decreti del Consiglio dei Ministri si avvitano e cercano di ingarbugliare ancor di più la matassa, enti di promozione sportiva e molte federazioni affiliate al CONI lucrano qua e là alla ricerca di spazi reconditi e margini per consentire languide agonie.

Per il calcio “de noantri” tutto più chiaro. Dopo una settimana in cui, dopo la sospensione di tutti i campionati dilettantistici, sembrava che le almeno le scuole calcio potessero continuare la loro opera – tenendo lontano ogni contatto fisico –  è giunta la mazzata della “zona rossa” a riportare al silenzio più vuoto ogni attività pallonara nostra.

Quindi, c’è ben poco da dire a proposito dei nostri rossoneri, relativamente al campionato di Promozione.

Dopo la sconfitta casalinga, già menzionata nello scorso numero, patita contro l’Ivrea Banchette, il Caselle avrebbe dovuto giocare contro l’Alpignano, ma il match veniva rinviato.

Nella sesta di campionato i nostri ospitavano il Barcanova e ne usciva un altro pareggio in una gara rocambolesca: un palo, un rigore sbagliato al 93mo, in 10 per 20 minuti, due ripartenze concesse in una gara dominata dall’inizio alla fine dai nostri. Questo il succo di una gara che ci ha visto pareggiare ancora una volta.
I gol di Zullo e Melillo ci hanno permesso la rimonta da 0-2 al due pari pur essendo in dieci. Ottimi gli esordi di tre fuori quota 2003: Edo Sorrentino, Stefano Gentile, Antonio Piras.

Prima della nuova clausura il Caselle ha reso visita al Lascaris, primo in classifica. I nostri non hanno assolutamente sfigurato, ma sono stati sconfitti per 2 a 0.

Poi è arrivato un altro “dipiciemme” e siamo di nuovo … nella bagna.

Elis

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Elis Calegari
Elis Calegari è nato a Caselle Torinese il 24 dicembre ( quando si dice il caso…) del 1952. Ha contribuito a fondare Cose Nostre, firmandolo sin dal suo primo numero, nel marzo del '72, e, coronando un sogno, diventandone direttore responsabile nel novembre del 2004. Iscritto all' Ordine dei Giornalisti dal 1989, scrive di tennis da sempre. Nel corso della sua carriera giornalistica, dopo essere stato anche collaboratore di presdtigiose testate quali “Match Ball” e “Il Tennis Italiano”, ha creato e diretto “Nuovo Tennis”, seguendo per più di un decennio i più importanti appuntamenti del massimo circuito tennistico mondiale: Wimbledon, Roland Garros, il torneo di Montecarlo, le ATP Finals a Francoforte, svariati match di Coppa Davis, e gli Internazionali d'Italia per molte edizioni. È tra gli autori di due fortunati libri: “ Un marciapiede per Torino” e “Il Tennis”. Attualmente è anche direttore responsabile di “0/15 Tennis Magazine”.

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