23.1 C
Comune di Caselle Torinese
giovedì, Luglio 25, 2024

    La firma degli architetti

    La Pinacoteca dell’Accademia Albertina di Torino ha inaugurato una raffinata mostra dedicata all’architettura dei “Neoclassicismi”. È Paola Gribaudo la curatrice del progetto, mentre il coordinamento è dovuto a Enrico Zanellati – autore altresì delle schede – e l’allestimento all’Officina delle Idee. Direttore, Edoardo Di Mauro. Catalogo: Gli Ori Albertina press. ( Neoclassicismi a Torino. Dal Settecento al giovane Antonelli ).
    Da quanti secoli s’insegna a Torino a disegnare, modellare, incidere, progettare? Ce lo narra Francesco Poli in un significativo saggio che prende avvio dal 13 settembre 1652 allorché si attua la Costituzione dell’Università dei signori pittori, scultori, architetti: poco più di una stanza a disposizione.
    Il testo di Poli riporta altresì le parole di Francesco Gonin che entra in Accademia all’età di soli dodici anni. Gli allievi, per lavorare, “staccavano dalla parete uno studio di teste, mani, figure … o un quadro addirittura”.
    Gli anni corrono fra i secoli e l’Accademia viene trasferita nella sede attuale nel 1833; nel 1923 gli spazi didattici vengono ridotti poiché s’inaugura il Primo Liceo Artistico. Ciò causa la rimozione di molti gessi, compresi i frammenti del fregio del Tempio romano di Antonino e Faustina che viene addirittura “segato”. Oggi lo si ammira semiricomposto dopo il restauro condotto dalla Fondazione “La Venaria Reale”. Molti materiali in gesso “a forte rischio di depauperamento” sono stati salvati dal prof. Raffaele Mondazzi. Un’altra sorpresa per i torinesi consiste nell’esposizione del “Progetto di decorazione per la piazza Castello di Torino” pensato da Alessandro Antonelli durante il periodo romano ( 1831, sei preziose tavole ). Si tratta di un solenne complesso di palazzi con una miriade di colonne e statue e al centro – in luogo di Palazzo Madama – un enorme tempio coronato da timpani, cupole e cupolette. Per fortuna nulla s’è fatto anche perché già un generale napoleonico avrebbe voluto demolire Palazzo Madama ritenendolo una vecchia baracca!
    Il relativo saggio è dovuto ad Antonio Musiari docente in Accademia e, a suo tempo, autore dell’importante monografia su Matteo Olivero.
    Ma tutta la macchina del tardo Settecento – avviato verso il classicismo – è messa in luce nel testo della Presidente dell’Accademia Paola Gribaudo che individua nella figura di Laurent Pecheux l’autore dei Regolamenti ( 1778 ); quindi gli anni della Restaurazione con la costruzione della chiesa della Gran Madre e della Rotonda che l’Accademia ha da pochi anni restaurato e illuminato in modo originale e non invasivo.
    Sfogliando il catalogo, ecco comparire splendide immagini desunte dal carnet de voyage romano del Pecheux, le terrecotte dei fratelli Collino ( bellissima La Vestale ), il progetto per le Scuderie del Principe di Carignano – ora Biblioteca Nazionale Universitaria – le quattro vedute di Torino di Luigi Vacca intensamente colorate e delineate con assoluta precisione .
    Interessanti sono i disegni a china realizzati dall’Antonelli al fine di essere ammesso al pensionato romano, nonché le litografie riguardanti la chiesa di San Massimo ( Carlo
    Sada ) e l’interno della chiesa dei S. Martiri di Francesco Gonin; briose scenografie, balletti e sipari teatrali nuovamente del Vacca.
    Quindi i modelli per la Scuola del Nudo ( esclusivamente maschi, viventi ) modelli che verranno sostituiti solo molto tardi dalla figura della modella nonostante le lamentele del Gonin. Le antiche statue erano più che sufficienti al fine di disegnare il corpo femminile!
    La mostra è tutta da visitare, animata anche da un “set 1831 ) recitato da Alessia M. Giorda, Valentina Russo e Ciro Negri.
    Piace infine segnalare che fra gli Accademici d’onore ( 1778 ) compare il conte Cavalleris di Groscavallo.

     

    Rispondi

    Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

    - Advertisment -

    Iscriviti alla Newsletter

    Ricevi ogni giorno, sulla tua casella di posta, le ultime notizie pubblicate

    METEO

    Comune di Caselle Torinese
    nubi sparse
    21.9 ° C
    22.9 °
    20.5 °
    83 %
    2.6kmh
    64 %
    Gio
    28 °
    Ven
    28 °
    Sab
    30 °
    Dom
    32 °
    Lun
    27 °

    ULTIMI ARTICOLI

    Sulla strada 2024

    0
    Good morning Cose Nostre! Il titolo del pezzo non si riferisce al lavoro notturno di certe signorine, ma alle vacanze in moto che per fortuna...