Siamo stati in via Mazzini, nella sede del Distaccamento dei Vigili del Fuoco volontari di Caselle Torinese, per fare il punto sull’avanzamento del progetto della nuova autopompa. Un mezzo indispensabile per ripristinare la piena funzionalità ed autonomia negli interventi di soccorso. Molto importante per il territorio dei quattro comuni coperti dal servizio di pronto intervento che sono, come noto, Caselle, Borgaro, Mappano e Leini. Un territorio ampio e molto urbanizzato, con circa 50.000 residenti e centinaia di aziende presenti. Circa 220 gli interventi effettuati l’anno scorso, distribuiti in maniera quasi uniforme fra i 4 comuni.

Ne parliamo con Stefano Sergnese, nella sua veste di presidente delle “Guardie a Fuoco Caselle 1791”. Un nome, quello dell’associazione, con evidenziato quell’anno di nascita, il 1791, che dimostra quanto sia fortemente radicata la presenza dei pompieri a Caselle.

L’associazione ha tra le proprie finalità quella di promuovere e sostenere le attività del distaccamento dei Vigili del Fuoco volontari, dato che tale ente non può gestire direttamente fondi.

Stefano ci aggiorna sia sull’andamento della raccolta fondi per la nuova autopompa, e su come si proceda nel frattempo, in parallelo, per l’allestimento fisico dell’automezzo: “Innanzitutto, la cifra da raccogliere, che è pari a 173.000 euro. Questo è il miglior preventivo ottenuto, a valle di un’indagine di mercato fra le ditte che allestiscono tali mezzi speciali. Fra tali ditte abbiamo scelto la ditta Fortini Antincendi, di Brescia, che ci ha proposto una meccanica di produzione nazionale (Iveco), su cui montare gli allestimenti necessari per trasformare il mezzo. Abbiamo quindi emesso l’ordinazione, con un acconto di 30.000 euro pagato con una parte dei soldi che avevamo già raccolto. Nel frattempo è proseguita la campagna di autofinanziamento. Come contributi pubblici, il primo comune a deliberare è stato Leinì, con 5.000 euro. Dal comune di Caselle abbiamo ricevuto, dopo l’estate, un contributo di 20.000 euro. Borgaro ha da poco stanziato, con delibera di giunta, altri 10.000 euro. Da notizie indirette, sembra che anche il comune di Mappano stia per fare la sua parte. Poi ci sono i contributi che arrivano dal mondo produttivo; il cavaliere Martinetto e il dott. Borla, in rappresentanza degli industriali della zona, come ci avevano anticipato nella Conferenza Stampa congiunta dello scorso 26 gennaio hanno inviato una lettera a tutti gli associati, che ha dato i suoi frutti. Ora sta partendo una seconda lettera, indirizzata alle aziende più piccole. Poi c’è il mondo delle associazioni e del volontariato, che stanno contribuendo; non facciamo nomi per evitare di dimenticarne qualcuno. Infine ci sono i privati cittadini. Ogni donazione, anche la più piccola, è ben accetta e ci aiuta ad avvicinarci all’obiettivo.

Sul suo raggiungimento sono comunque fiducioso: ad oggi, siamo a 96.000 euro raccolti, sui 173.000 necessari. E così a Brescia sta andando avanti l’allestimento dell’automezzo. A contratto la consegna è prevista per marzo 2020. Poi ci sarà la procedura per il rilascio della targa, che per automezzi speciali è piuttosto laboriosa. Comunque, volendoci tenere un po’ di margini, per il prossimo Settembre Casellese contiamo di poterci presentare con il nuovo mezzo”.

Prossime occasioni di incontro e di festa con i nostri Vigili del Fuoco, domenica 8 dicembre con la festa di Santa Barbara, in cui ci sarà la possibilità di visitare la sede del Distaccamento. Primo appuntamento del prossimo anno, la bagna cauda alpina programmata per sabato 15 febbraio.                                  

 

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