Mettiamo la “freccia a destra”, accostiamo e fermiamoci un poco nel nostro racconto: una sosta per goderci il panorama che si presenta davanti a noi in questo nostro viaggio è doverosa. Già, perché il panorama che abbiamo di fronte questo mese è quello di maggio, quello che per tutti gli amici della DBC rappresenta qualcosa di sentito oltre al campo di gioco. È il paesaggio che ha un nome e cognome ben definiti: May Cup.
La May Cup, per noi della Don Bosco Caselle e per tanti sportivi e non (di Caselle e non solo), è una competizione molto importante e, da un certo punto di vista, storica; l’inizio di questo torneo si colloca al preludio dell’estate, stagione per sua natura caratterizzata dal divertimento e dall’aggregazione: già, perché la May Cup non è attesa solo dalle squadre partecipanti, ma anche da chi vive il torneo da “fuori” L’anima di tale evento sportivo è anche questo.
Ormai è da un anno che siamo immersi in questa situazione del tutto particolare della pandemia, una situazione che ci ha visto rinunciare a tantissime cose e, tra queste, soprattutto, allo svolgimento della nostra amata attività sportiva e parlare di May Cup ci commuove ed emoziona e, allo stesso tempo, fa crescere in noi una sana “rabbia” ed una positiva voglia di ripartire al più presto.
Il torneo ha preso il via nel 2000, anno di fondazione della nostra Associazione, presso l’oratorio “Giovanni XXIII” che già negli anni precedenti ospitava un evento sportivo in occasione della Festa Patronale: un oratorio spartano per quanto riguarda il campo da gioco, un campo in asfalto, un campo che ha raccolto oltre a molto sudore dei partecipanti, anche un po’ di sangue dei tanti partecipanti alla May Cup. Ma questo non ha mai fermato il torneo: infatti, questo torneo ha sempre avuto l’anima nei giocatori e nello spirito che ognuno aveva nel prendervi parte tra le mura accoglienti dell’Oratorio.


In occasione dei 15 anni della nostra Associazione, nell’anno 2015, abbiamo deciso di spostarci in un altro campo, sempre a Caselle, al centro sportivo “C’entro Sport e Momenti”, che proprio in quegli anni era una sorta di “casa” della Don Bosco Caselle calcio a 5 sia per gli allenamenti che per le partite in casa dei vari campionati. La possibilità di appoggiarci a questa struttura ha agevolato senza dubbio l’organizzazione del torneo ed ha anche migliorato l’esperienza aggregativa dei partecipanti, giocatori e pubblico.
In tutti questi anni alla guida del torneo si sono avvicendate molte persone ed a tutte va il nostro più sentito ringraziamento per l’impegno e la passione profuse, ma a portarne l’onere e l’onore per ben 10 anni sono stati 2 ragazzi molto legati alla nostra Associazione e che desideriamo menzionare senza nulla togliere a tutti gli altri: parliamo di Daniele Lobosco ed Andrea Bertone. Ad entrambi va il nostro ringraziamento che, come accennavamo, estendiamo a chi, anche solo per un anno, anche solo per pochi giorni, si è messo a disposizione della macchina organizzativa permettendone il regolare svolgimento per tutti questi anni.
La pandemia non ci ha solo tolto la possibilità di svolgere questo torneo, ma anche di festeggiarne il ventennale (che si sarebbe dovuto svolgere proprio nel 2020): ancora non sappiamo se quest’anno avremo la possibilità di recuperare tale importante anniversario … ma vi terremo informati.

Gabriele Cosma

Cosma Gabriele nato a ciriè TO il 5 marzo 1991, studi presso l’istituto superiore alberghiero F.Albert con ottenimento di qualifica sala/bar più diploma di ristorazione; professione cameriere dal 2011 con esperienze nei ristoranti: La credenza di San Maurizio canavese, Pier Bussetti al castello di Govone, relais Bella Rosina presso il parco La Mandria e dal 2012 presso Antica Locanda dell’Orco di Rivarolo canavese.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.