Voglio augurarvi una buona estate più libera e sicura di quella precedente, ma con la raccomandazione di essere prudenti, per non pagare dazio in un prossimo futuro. Film già visto, purtroppo.
Le sagre e le fiere non sono ancora ripartite, ma si comincia a sentire fermento e, previa prenotazione, eccovi alcune proposte.

Castelli aperti
“Castelli Aperti, dal 1996, consente al pubblico di scoprire e visitare il ricco patrimonio culturale artistico e storico dei castelli, giardini, musei, palazzi, ville e borghi del Piemonte dalla primavera all’autunno. Rassegna di valorizzazione e di promozione dei siti storici, è nata grazie alla volontà della Regione Piemonte con le Province di Asti, Alessandria e Cuneo e, oggi, si è estesa a tutto il territorio piemontese e anche alla Regione Liguria.”

Borgo antico di Ozzano Monferrato (AL)
20 giugno- 4 luglio- 26 agosto: ore 10 e ore 16
19 Settembre- 10 ottobre: ore 10 e ore 15.
La storia feudale di Ozzano è legata alle figure dei Vescovi di Vercelli e dei Marchesi di Monferrato. Si andrà alla scoperta di un borgo che ha mantenuto nei secoli un centro storico poco contaminato in cui è facilmente leggibile la conformazione di origine medioevale dove sono a brillare emergenze artistiche, architettoniche e naturali che ne fanno un piccolo gioiello nel cuore del Monferrato Casalese. Le visite guidate possono concludersi con la degustazione di prodotti tipici, come i Biciulant d’Ausan (denominazione comunale).
Sono stati definiti due percorsi ad anello. Entrambi verranno segnalati con matite colorate: arancio per “Le antiche strade del feudo” tra le colline a sud ed il centro del Borgo Antico; verde per “Panorami e ciminiere” nell’area di archeologia industriale.

Informazioni: tel. 0142 487153- 338 5288567

Borgo di Rosignano Monferrato (AL)
Rosignano Monferrato è documentato per la prima volta attorno all’anno 1000. Intorno a 1250 diviene libero Comune, da allora retto da proprie leggi e Statuti. La sua storia è specchio della storia monferrina, gloriosa e burrascosa. Si tratta di un borgo ancor oggi dedito alla produzione vitivinicola, tanto che è stato costituito un Museo Contadino diffuso, composto da postazioni in cui sono stati collocati esempi di attrezzature agricole del passato. É anche un borgo d’arte: il celebre pittore divisionista Angelo Morbelli scelse la frazione Colma come sua dimora e come scenario di molte sue opere gli splendidi paesaggi della campagna monferrina.
La visita di Rosignano si inizia con una bella passeggiata guidata per il centro storico.
Il percorso completo dura circa un’ora e comprende inoltre la visita agli infernot comunali, la sosta presso due installazioni del Percorso Morbelliano, tappe con informazioni storico-artistiche sul Castello Mellana ed il Castello di Uviglie
Nei pressi di Madonna delle Grazie, addentrandosi per un breve tratto tra i vigneti, trova collocazione la prima Panchina Gigante del Monferrato, inaugurata nel 2017. Si tratta della Big Bench n. 41 “Rosso Grignolino”, da cui si può godere di una vista mozzafiato fino alle Alpi ed agli Appennini. La panchina è alta più di 2 metri e lunga 3,5 metri
Zona del tartufo bianco, l’Associazione Tartufai della Valle Ghenza mette a disposizione la possibilità di provare l’esperienza della “cerca al tartufo” con la guida di “trifulau” esperti.
Tel.0142 489009 (Uffici comunali)- 377 1693394 (Infopoint) info@comune.rosignanomonferrato.al.it

Da maggio ad inizio novembre:
Sabato e domenica 10-12.30 e 15-18
Partenza delle visite c/o Infopoint aperto con presenza di Volontari dell’Accoglienza Turistica.
Oasi Zegna (BI)
Domeniche in alpeggio
6 giugno- 4 luglio- 1 agosto- 5 settembre
Quattro appuntamenti per tutta la famiglia, per sperimentare la vita e le tradizioni d’alpe tuffandosi nella natura presso due alpeggi.
L’Alpe Moncerchio: 1450mt con vista sul Monte Rosa. Si assiste alla mungitura fatta a mano per poi assaggiare il latte appena munto da mucche che vivono libere per tutto il periodo estivo. Nel caseificio avverrà la lavorazione del formaggio Macagn, autoctono della Valsesia. Possibilità di pranzare all’insegna della tradizione. Si arriva con l’auto al Boschetto Sessera per poi seguire un facile sentiero. Prenotazione obbligatoria entro il giovedì: tel.392.5033701
La Cascina Pilota, azienda agricola che si occupa prevalentemente di allevamento caprino, con produzione e vendita di formaggi e salumi. Questo luogo fu progettato da Ermenegildo Zegna come alpeggio sperimentale utile allo sviluppo della montagna nel 1941.
La visita guidata gratuita alle 10,30 con possibilità di degustazioni.
Prenotazione obbligatoria: tel. 347.9148768

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.