La Valle d’Itria e la Valle d’Aosta hanno assai poco in comune. Anzi, il concetto stesso di “valle” si veste di accezioni diverse, e chi è abituato alle vallate delle nostre Alpi fatica ad attribuire il termine al territorio dei trulli, dolce e ampia conca delle Murge meridionali, a cavallo tra le province di Bari, Brindisi e Taranto. Ciò che le accomuna, è il fatto di essere tappe fisse delle mie estati: la vicina regione francoprovenzale, come sede di villeggiatura stanziale nei mesi estivi; la Puglia, per la mia ormai ultradecennale presenza al festival d’opera che si tiene a Martina Franca, unico di cui, dopo esservi andato la prima volta, non abbia perso un’edizione. Lo scorso anno, il festival originariamente previsto fu sostituito da una rassegna in formato ridotto incentrata su Richard Strauss. Questa estate, pur in presenza di normative non meno stringenti di quelle del 2020, il festival della Valle d’Itria ha presentato un programma completo, un po’ meno affollato di appuntamenti sovrapposti ma non meno impegnativo di quelli che svolgevano fino al 2019. Durante la mia permanenza, ho ascoltato L’Angelica di Nicola Porpora, Griselda di Alessandro Scarlatti, La Creazione di Franz Joseph Haydn e il concerto di belcanto del soprano Lisette Oropesa.

I primi due titoli risalgono a tre secoli fa e sono praticamente coevi (1720-1721), ma, essendo stati composti da musicisti e librettisti di due generazioni diverse, sono uno (Griselda) legato all’estetica del barocco secentesco, l’altro (L’Angelica) proiettato verso la poetica degli affetti del teatro metastasiano. La Creazione è stata allestita in forma scenica (scelta oggi inconsueta per un oratorio) e intonata nella traduzione italiana di Dario Del Corno. Di tutte le produzioni ha colpito la qualità musicale straordinariamente elevata, mentre qualche perplessità hanno lasciato talune scelte registiche, come quella di mettere in scena la persona di Dio nella Creazione. Il festival della Valle d’Itria, comunque, si sta preparando a una svolta, che i fedeli appassionati auspicano si collochi sulla linea della continuità: a rassegna terminata, si è saputo che Alberto Triola si è dimesso da direttore artistico, e gli subentra Sebastian Schwarz.
La nomina di Schwarz a Martina Franca istituisce, almeno a livello personale, un legame tra la Valle d’Itria e Torino, dal momento che il direttore artistico tedesco ricopre lo stesso ruolo presso il nostro Teatro Regio. Altro legame, in questa estate anomala, è stata la presenza di un festival lirico all’aperto anche a Torino, dove il cortile del Palazzo dell’Arsenale ha ospitato gli allestimenti del “Regio Opera Festival”. Anche a Martina Franca le rappresentazioni sono ospitate in un cortile interno (Palazzo Ducale), circondato da pareti che garantiscono un’ottima acustica, rara in ambienti aperti. Speravo che qualcosa di simile si potesse verificare a Palazzo Arsenale, ma le proporzioni totalmente diverse tra dimensioni del cortile e altezza delle pareti che lo circondano non hanno prodotto un risultato egualmente soddisfacente: nonostante l’impianto di amplificazione, per L’elisir d’amore inaugurale le condizioni di ascolto erano critiche, benché al cast non si dovesse rimproverare nulla. Nel corso delle recite si è cercato di ovviare a questi limiti ambientali, raggiungendo un equilibrio soddisfacente, che mi ha permesso di apprezzare Pimpinone, intermezzo di Georg Philipp Telemann del 1724, ora eseguito per la prima volta a Torino.
A Saint-Nicolas, in Valle d’Aosta, non sono previsti festival musicali estivi, ma, ogni estate, nell’ambito delle iniziative promosse dall’amministrazione e dalla biblioteca comunale, l’autore di queste righe intrattiene un gruppo di persone interessate con una serata di ascolti discografici commentati di teatro d’opera. Quest’anno ho accolto il suggerimento di dedicare la serata ai cantanti lirici valdostani, e ho avuto l’onore di averne due (il baritono Federico Longhi e il tenore Dario Prola) presenti in sala e pronti a raccontare le loro esperienze professionali e artistiche.

Federico Longhi ( foto di Giovanni Provera)

Nelle settimane successive, Longhi è sceso in Sicilia per interpretare Don Pasquale a Trapani, e si è poi esibito il 4 settembre a Montjovet, suo paese di residenza, in un recital dedicato alla chanson francese insieme alla cantautrice Maura Susanna.

Questo mese la botteghino…

MiTo ‒ Settembre Musica: il festival cittadino organizzato in tandem con Milano si conclude il 26 settembre: numerosi concerti tutti i giorni a tutte le ore del pomeriggio e della sera, alcuni con doppia recita prima e dopo cena. Si segnala, il 22 settembre alle 21, nella chiesa di San Filippo, prima esecuzione assoluta del Requiem di Mozart nella nuova orchestrazione dei numeri finali di David Del Puerto, direttore Ruben Jais. Il 26, alle 21, concerto conclusivo all’auditorium del Lingotto, con la Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Chailly che interpreta la Sinfonia n. 4 di Mendelssohn e la Sinfonia n. 4 di Schumann. Per tutti i programmi consultare www.mitosettembremusica.it

Teatro Regio: si conclude in questi giorni il Regio Opera Festival nel cortile del Palazzo dell’Arsenale. Il 17 concerto del Coro del Regio, a tema notturno (musiche di Cajkovskij, Fauré, Brahms). Il 18 ultima recita del Barbiere di Siviglia di Rossini, con Andrej Zilikhovskij, Miriam Albano, Jack Swanson, direttore Giuseppe Finzi, regia di Vittorio Borrelli.

Concerti Lingotto: inaugurazione della stagione il 13 ottobre con l’orchestra Le Concert de Nations, diretta da Jordi Savall, che propone la Sinfonia n. 6 “Pastorale” e la Sinfonia n. 7 di Beethoven. La stagione dei giovani si apre il 5 ottobre con un recital della violinista Nancy Zhou e del pianista Stefano Musso.

Al momento in cui si scrive non sono ancora stati pubblicati i programmi delle stagioni invernali delle altre istituzioni musicali. Si ricordano i loro indirizzi web, per tenersi aggiornati:
Unione Musicale: https://www.unionemusicale.it/
Filarmonica: https://www.oft.it/it/
Polincontri Classica: http://www.policlassica.polito.it/stagione
Educatorio della Provvidenza: https://www.educatoriodellaprovvidenza.it/
Orchestra Rai: http://www.orchestrasinfonica.rai.it/
Concerti Lingotto: https://www.lingottomusica.it/
Teatro Regio: https://www.teatroregio.torino.it/

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