Il disegno di un’ambulanza che una bimba aveva omaggiato ai militi della Croce Verde Torino attraverso suo nonno avrebbe dovuto diventare il simbolo della grande festa delle associazioni sportive e della salute del nostro territorio e a sua volta questa pagina avrebbe ospitato la cronaca di una bella e grande manifestazione sportiva e non.
In quel disegno e nell’immaginazione di quella piccolina si volevano rappresentare tutti i valori che accomunano gli sportivi e i volontari: affetto, semplicità, gratuità, cura del prossimo, famiglia e luce.
Proprio ciò che unisce e lega saldamente i valori dello sport e del volontariato.
Purtroppo quella giornata non si è poi realizzata a causa di una serie di fattori negativi che hanno indotto il Comune di Caselle a rinviare l’evento.
Il disegno però rimane a simbolo della speranza, come lo spirito dei militi men che meno intaccato: guardiamo avanti .
Frattanto i militi della nostra sezione non sono stati mano in mano, anzi sono proseguite le loro attività come previsto da calendario.
Con le vaccinazioni massive il terribile contagio sembra almeno sotto controllo e i servizi sospetti Covid sono notevolmente diminuiti, come ci dicono anche le statistiche che sentiamo giornalmente.
Sono così riprese piano piano le varie attività sociali e culturali ed anche lo sport ai massimi livelli ha ripreso il suo ruolo di protagonista delle domeniche. E la Croce Verde Torino, che ha ricevuto la conferma dell’assistenza a bordo campo allo Allianz Stadium, quando la squadra bianconera gioca in casa, resta impegnata pesantemente su questo fronte.
Assistenza a 360 gradi, militi impegnati prima, durante e dopo la partita.
Grande soddisfazione dei militi che vi partecipano, ma anche grande assunzione di responsabilità. Un’incombenza che durerà fino a termine campionato.
Parlando poi di altri compiti prenotati, ecco i nostri volontari partecipare alla Notte Bianca di Borgaro: tutto regolare nessun intervento. Militi a passeggio a fraternizzare con i cittadini.
Domenica 26 settembre, fra un acquazzone e l’altro la biciclettata di Caselle organizzata dalla attivissima Pro Loco: un bellissimo evento con simpatiche soste nelle cascine del nostro territorio.
Il clou è stato poi raggiunto nell’assistenza per l’intera giornata nel corso della Fiera dei Santi Patroni sempre domenica 26 settembre a Borgaro, in Via Italia, Via Gramsci, Via Svizzera, Via Inghilterra, Via Ciriè e Via Caselle, la zona dove massicciamente si concentravano i banchi mercatali. Anche in questo caso i militi a passeggio, zaino in spalla contenete i dispositivi sanitari di primo soccorso, hanno partecipato alla socializzazione senza mai dover intervenire.


Tuttavia loro c’erano, proprio come recita lo storico particolare motto: “Incontriamoci mai…ci siamo sempre…”
“Ci siamo sempre ad aspettare nuove richieste di adesioni, ci siamo per le informazioni su cosa facciamo e sull’impegno che ci viene chiesto”, ci precisa un giovane, mentre passeggia con noi fra i banchi godendosi quei raggi di sole che hanno fatto capolino in una giornata di inizio autunno. E aggiunge: “L’unico mio rimpianto è non essere venuto prima in Croce Verde Torino, un mondo fantastico:”
Le informazioni dunque al telefono 011.4501741 tutti i giorni dopo le 20 oppure via mail all’indirizzo: borgarocaselle@croceverde.org
Sezione Borgaro-Caselle. Cascina Nuova- Borgaro.

 

Sono nato a Torino il 23 settembre 1947, dove ho studiato e lavorato in tre aziende del settore servizi fino a tutto il 2005, quando, raggiunta l’età pensionabile ho potuto lasciare tutti i miei incarichi. Risiedo a Caselle dal 1970, anno in cui mi sposai trasferendomi da Torino nella nostra città. Fin dal 1970 ebbi l’onore di conoscere ed apprezzare il fondatore del mensile Cose Nostre, il dottor Silvio Passera, il quale fin dal primo numero mi propose di scrivere notizie relative alla Croce Verde, ente di cui facevo parte come milite a Torino e poi come milite della Sezione di Borgaro, poi divenuta Sezione di Borgaro-Caselle essendo stato il fondatore del sodalizio nel 1975. Una più corposa collaborazione con il giornale è avvenuta negli ultimi tempi e sotto la direzione di Elis Calegari, anche per effetto del maggiore tempo disponibile. Attualmente collaboro - con piacere e simpatia -anche alla stesura di notizie generali, ma sempre con matrice sociale. I miei hobby sono sempre stati permeati da una grande curiosità di tutto ciò che mi circonda: persone, fatti, lavoro, natura, buon umore e solidarietà. Ho avuto modo di conoscere tutta l’Italia, ed è questo il motivo che ora desidero dedicare tempo a “Cose Nostre”.

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