Il bullismo è un fenomeno in continua e costante espansione in tutto il mondo che oggi utilizzano i mezzi più potenti a disposizione: i social network. Il termine bullo non ha sempre avuto un’accezione negativa; il suo significato era “bravo ragazzo” e nel tempo si è trasformato in “molestatore dei deboli”. Il bullo riversa le sue debolezze e paure sulla sua vittima, ed il suo agire è a tutti gli effetti “una violazione dei diritti umani che mina l’autostima e la dignità dei ragazzi … Se non fermato porterà il bullo verso un destino di delinquenza e la vittima in uno stato di sofferenza e solitudine profonda, se non addirittura condotto ad atti estremi.

L’Amministrazione Comunale di Caselle Torinese ha deciso quest’anno di patrocinare, partecipare e condividere, così come il Consiglio Regionale del Piemonte, il convegno online rivolto ad insegnanti, educatori, famiglie ed operatori del settore organizzato da Esseri Umani Onlus, movimento di giustizia sociale che opera negli ambienti a rischio di disumanizzazione, ed Unicef, da sempre vicina ai bambini e alle bambine» spiega l’Assessora alle Pari Opportunità, Angela Grimaldi. Sarà possibile seguire l’iniziativa sulla pagina Facebook della Città di Caselle T.se. «La consapevolezza, la conoscenza ed una ferma presa di posizione contro l’l’indifferenza sono le armi migliori che abbiamo a disposizione per il contrasto a questo fenomeno. Il bullo non ha età» conclude l’Assessora Grimaldi.

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