“Viaggiare è cambiare opinioni e pregiudizi”, Anatole France, scrittore francese, Premio Nobel

Schrobenhausen, asparagi e patate
Questo mese andiamo in Baviera, ma non quella della Oktoberfest, della birra o dei wurstel, bensì dove trovare altre specialità come gli asparagi da loro ribattezzati “königliche gemüse” – ovvero “verdure reali”- e le “kartoffeln”, cioè le patate che in Germania sono un vero oggetto di culto. Per questa gita abbiamo la miglior guida che potessimo avere:

Anja Wenger, che è nata proprio in questa città.
Schrobenhausen è una graziosa cittadina della pianura bavarese di circa 18.000 abitanti ad una altitudine di 400 metri s.l.m. con un centro storico medioevale, un viale alberato e un torrentello che la percorre. Se non bastasse per accomunarla a Caselle, troviamo anche due chiese principali e un castello.
Storia della città
Schrobenhausen fu menzionata per la prima volta in un documento intorno al 790. Al fine di promuovere la salvezza della sua anima, un nobile di nome Adalo lasciò in eredità tutte le sue proprietà alla chiesa di Frisinga in un luogo chiamato “Scropinhusun”. Pochi decenni dopo il luogo era già un piccolo insediamento, alla fine del IX secolo una chiesa veniva citata per la prima volta in un documento. Nel XII secolo ecco una nobile famiglia, i von Schrobenhausen; nel 1310 la cittadina apparve per la prima volta come mercato, indice della funzione già centrale del luogo. In questo secolo vennero costruite la chiesa di Frauenkirche e la chiesa tardo-gotica di San Giacomo, probabilmente così chiamata perché si trovava su una strada di collegamento a Santiago de Compostela. Schrobenhausen è stata la sede del tribunale regionale dal 1421 e fu indicata per la prima volta come città in un documento del duca Heinrich il Ricco nel 1447.
Mura della città
Intorno al XIV secolo fu costruita la cinta muraria con le sue 12 torri, ancora conservate in alcuni punti, per lo più in mattoni, le mura e le torri sono ora rivestite di calce e dipinte di bianco. La cinta muraria di Schrobenhausen fa parte delle antiche fortificazioni cittadine e la racchiude in una fortezza a forma di anello. Le mura della città hanno aiutato i cittadini a difendersi dai nemici, in questo modo è stata in gran parte risparmiata da distruzioni e saccheggi.
L’area fu ridisegnata e trasformata in un parco intorno al 1825 sotto la guida dell’architetto Michael Sommer, piantumata con oltre 500 alberi, tra cui querce, tigli, ippocastani e olmi. Alcuni degli alberi odierni hanno più di 150 anni, circa un terzo degli alberi ha più di 100 anni.
Per la prima volta lo stemma di Schrobenhausen lo troviamo su un sigillo comunale del 1328, rappresenta la testa di un orso, con una striscia blu-argento simbolo dei Conti di Bogen e di Wittelsbach e indica che il luogo faceva parte del dominio dei duchi di Wittelsbach, dinastia originaria della Baviera considerata la più antica dinastia tedesca tuttora esistente e una delle più antiche d’Europa.
Asparagi bianchi
Tradizionalmente buono: lo Schrobenhausener Land è uno dei 100 comuni della Baviera che sono stati premiati nella competizione “La Baviera sta cercando le migliori specialità ” dal Ministero bavarese per l’alimentazione, l’agricoltura e le foreste.

L’asparago di Schrobenhausen è apprezzato ovunque per il suo delicato sapore di nocciola. La stagione dura da aprile a giugno, quando ogni anno migliaia di buongustai e turisti visitano la città.
Il terzo sabato di maggio si svolge la tradizionale festa annuale degli asparagi con un colorato programma collaterale nel centro storico di Schrobenhausen.
Diverse fonti mostrano che gli asparagi venivano coltivati nella Schrobenhausener Land già nel XIX secolo. Una fattura di un giardiniere del castello di Sandizell, frazione di Schrobenhausen, riporta che nel 1856 il conte von Sandizell faceva consegnare ogni settimana 60 gambi di asparagi alla sua cucina padronale a Monaco.
Gli asparagi vengono coltivati su larga scala dal 1913 quando il geometra Christian Schadt acquistò una fattoria nella zona e iniziò la coltivazione. Negli anni ’20 e ’30, sempre più aziende della zona ampliarono la produzione fino a quando negli anni ’30, i grossisti di Monaco scoprirono la specialità. La coltivazione degli asparagi è in continuo aumento dagli Anni Cinquanta del ‘900. I clienti apprezzano la freschezza e il gusto degli asparagi di Schrobenhausen, che si sono rapidamente trasformati in un marchio inconfondibile. Nel 2010 l’asparago ha ricevuto il sigillo UE di “Indicazione Geografica Protetta”, solo quelli  della zona possono portare questo sigillo di qualità.
La curiosità è il Museo Europeo degli Asparagi, inaugurato nel 1985 dedicato alla cultura, all’arte e alle svariate curiosità di questo ortaggio.


Patate o kartoffeln?
Arrivando in città abbiamo sentito un profumo di patate. “Certo”, mi dice Anja “qui oltre agli asparagi abbiamo anche questa specialità”. In effetti me ne aveva già parlato più volte, e quando sua madre Frau Christa o suo padre Herr Gerhard viene a trovarla in Italia alla domanda “Cosa ti porto, figlia mia ?”, Anja puntualmente risponde “Un sacchetto di patate”.
Patate Bioland di Schrobenhausen
Dice un esperto agronomo: “In base alla nostra esperienza negli ultimi anni, abbiamo un giudizio positivo riguardo alle patate di questa zona, ma anche noi siamo sempre più stupiti che la qualità risalti già nel profumo dei tuberi crudi. L’odore di un camion pieno di patate appena raccolte è ormai per noi un indicatore importante della loro qualità. Normalmente è il profumo piacevolmente leggero e presenta un sorprendente numero di sfumature. Ciò è particolarmente vero per le patate di Schrobenhausen”.
Questo potrebbe essere dovuto al terreno sabbioso della regione, nota per essere l’ideale per la coltivazione di patate. Qui il temuto ristagno idrico non si verifica nel terreno, che rimane permeabile soprattutto negli anni umidi ed è quindi meno suscettibile a processi di marciume e malattie fungine. Inoltre i campi vengono fertilizzati in modo puramente biologico e si utilizzano le patate per completare la varia rotazione delle colture.
Le patate che hanno un sapore estremamente buono e una grande duttilità convincono più delle parole. Invece di “nutrire” la pianta con fertilizzante chimico, il terreno viene principalmente mantenuto al naturale, ciò ha la particolare conseguenza che sia il suolo che la pianta stessa sono effettivamente attivi sviluppando nutrienti, oligoelementi e aromi. Inoltre, le piante assorbono solo la quantità di nutrienti e acqua che possono elaborarle in modo naturale.
Il fatto che la buona varietà di patate insieme ad altri ortaggi crescano di ottima qualità nel terreno sabbioso di Schrobenhausen è certamente anche dovuto all’impegno e alle abilità speciali dei contadini della zona, la cui consulenza è richiesta anche come consulenti Bioland.

Giovanni Cravero
Giovanni Cravero meglio conosciuto come Vanni, nato nel 1952 a Caselle di professione Agente di Commercio da sempre e da sempre con la grande passione di andare in giro ovunque sia possibile. Ho cominciato a muovermi all’età di 17 anni e senza soste questo mi ha portato a vedere ad oggi oltre 80 Paesi in tutti i 5 continenti, oltre 800 località e oltre 200 Siti Unesco, che come mi dice Trip Advisor rappresentano oltre il 60% della Terra.

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