Si ricomincia

Caselle Futura

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Caselle-FuturaAvevo promesso che avrei continuato a scrivere di politica e amministrazione nel caso fossi stato rieletto ed eccomi qui, pronto ad affrontare questo terzo mandato in Consiglio Comunale.

Innanzitutto un doveroso ringraziamento a quanti, e sono stati davvero tanti, mi hanno votato. Il mio impegno come al solito è garantito.

Parliamo un po’ delle ultime elezioni. Dire che si sono svolte in un clima surreale è poco. Prima i ricorsi contro Mappano, poi il via libera alle elezioni. Ma soprattutto un’affluenza bassissima. Un elettore su due ha deciso di non votare e questo deve far riflettere. In pratica abbiamo un Sindaco che gode del 25 per cento scarso dei consensi: un po’ poco. Sufficiente per governare, ma di sicuro non c’è da rallegrarsi.

E infatti anche il primo Consiglio si è svolto in un’ atmosfera particolare. Siamo scesi sotto il 15.000 abitanti e quindi è anche sceso il numero di Consiglieri. Poi è arrivato il momento in cui il Sindaco ha sciorinato il programma per i prossimi  5 anni. Era inquietante: lo stesso dei  5 anni precedenti, il quale era lo stesso dei 5 anni ancora prima. Identico, solo scritto peggio. Vuol dire che continuano a promettere le stesse cose (aree Ata, Central park, caserma dei Vigili del fuoco, Baulino, vecchia stazione) , non le realizzano e perdipiù li votano lo stesso. Geniali.

Viene davvero da chiedersi come facciano ad avere i voti. O no?

Invece sarebbe ora di affrontare con fermezza almeno un paio di problemi grossi che questa città ha. Vogliamo parlare della totale assenza di una politica economica che rilanci le piccole imprese sul territorio?

Oppure preferiamo soffermarci ancora una volta sul Centro storico? Perché stavolta si è davvero raggiunto il massimo.  A una settimana dalle elezioni hanno avviato una serie di cantieri nel centro, marciapiedi e pavimentazioni. Hanno lavorato cinque giorni in fretta e furia e subito dopo le elezioni si è fermato tutto. Col risultato che è diventato impossibile girare per Caselle. Cantieri fermi, automobilisti che non sanno più dove andare, vie ristrette e danni e disagi per i commercianti e per chi ancora ha la sfortuna di lavorare in questo paese. Ma secondo me non si sono resi conto, i nostri amministratori. Per l’egoismo di farsi campagna elettorale, con i cantieri hanno devastato una città senza finire manco mezzo lavoro.

Quello che inoltre più indigna è che sui disagi derivanti dal passaggio degli aerei nessuno in maggioranza osi aprire bocca. Volano le tegole? Pazienza. I caccia sorvolano di notte l’abitato per decine di volte consecutive? Sempre più aerei decollano verso il paese? Niente da obiettare. Tanto l’inquinamento acustico ce lo godiamo noi, per non parlare dell’inquinamento da gas di scarico.

I più fenomenali sono quelli che rispondono: “Ma siete di Caselle, dovete abituarvi. Se non vi piacciono gli aerei non dovete scegliere Caselle per vivere.”

A parte che molte famiglie, tra cui la mia, abitano qui da ben prima che venissero inventati gli aerei, e quindi da ben prima che vi fosse l’aeroporto. Ma voglio dire a questi esponenti del “va tutto bene” : siete sicuri che anche agli abitanti di Casale Monferrato, ad esempio, piacesse respirare l’amianto? O a quelli che vivono vicino all’Ilva a Taranto? È una colpa volersi occupare della salvaguardia della salute? Bisogna soccombere di fronte a chi usa la prepotenza per vessare i cittadini? Vorrei che un’amministrazione comunale si occupasse prima dei propri cittadini e della loro salute, lasciando in secondo piano i faraonici progetti che altro non fanno se non alimentare il malaffare locale.

Dott. Andrea Fontana
Consigliere comunale
Caselle Futura

 

 

 

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