M5SridottoWebDurante l’ultimo Consiglio Comunale i consiglieri del Movimento 5 Stelle hanno presentato, tra le altre, due interrogazioni ben precise, di cui hanno parlato alcuni giornali locali. Una relativa alla gestione dell’area cani, e della sua “ristrutturazione”, in seguito all’affidamento all’unica Associazione che si è presentata alla gara emessa dal Comune, l’altra relativa allo stato della pavimentazione del piazzale antistante il parco del Prato Fiera (invitiamo i cittadini a leggere i testi integrali sul nostro sito www.m5scaselletorinese.it). 

Le risposte date dall’Assessore competente hanno visto una deviazione a ovest o ad est rispetto alla risposta diretta che ogni singola interrogazione avrebbe dovuto ricevere, siamo abituati a risposte evasive che concretamente non sono quelle che ci aspettiamo da una amministrazione trasparente, abbiamo creduto fosse la classica risposta alla “Come se fosse antani”, famosissima gag del film “Amici miei”, dove il personaggio per svincolarsi dall’impiccio o imbarazzo utilizzava il metodo della “supercazzola”, per poter rispondere, tergiversando, senza poi dire nulla. Ci siamo resi conto che questo stile, invece, non era solo un atto da Consiglio Comunale, ma una tendenza confermata anche sugli articoli di giornale che ne sono susseguiti. Noi pentastellati, che siamo armati di pazienza e non ci scoraggiamo, utilizziamo lo stesso mezzo di comunicazione, per spiegare nuovamente il motivo delle nostre interrogazioni, anticipando che ritorneremo in merito nei prossimi Consigli Comunali.

Per quanto riguarda l’area cani, il concetto è semplice, anzi nel presente articolo vogliamo renderlo semplificato auspicando una risposta diretta. La realizzazione dell’area cani è stata deliberata e realizzata con una superficie utile per i cani di grande taglia di 605 mq e parcheggi di numero superiore a quelli che a oggi sono a disposizione. Aggiungiamo che le distanze dai fabbricati a progetto erano di 25 mt, spazio che deve essere rispettato per legge, (complichiamo un poco la semplificazione). Le domande sono semplici, e dovrebbero esserlo anche le risposte. Come mai l’area cani ha perso circa 80 mq? Come mai lo spazio dedicato ai parcheggi è diminuito? Come mai le distanze dagli abitati limitrofi sono state azzerate? I soldi dei cittadini spesi per aree pubbliche finanziano un’area dedicata ad un’azienda che ci guadagna? E non si venga a rispondere che sono state aperte due aree limitrofe che prima non c’erano, perché quelle aree di cui si parla sono proprio quelle che hanno azzerato lo spazio che dovrebbe confinare la struttura alle abitazioni. Stessa facilitazione per l’interrogazione relativa al piazzale prato fiera: abbiamo chiesto come mai in un indice di priorità ABC si è scelto di impegnare i soldi per i percorsi salute (tra l’altro a bordo strada) anziché preservare la salute sistemando la pavimentazione rovinosa del piazzale? Ci aspettiamo risposte dirette e precise, non giri di parole o deviazioni. La maggioranza deve comprendere che l’opposizione non è il lupo cattivo che cerca di mangiarsi Cappuccetto rosso, ma una forza politica che vuole mettere in evidenza situazioni, opportunità, azioni che possono sfuggire se viste solo con un occhio, destro o sinistro che sia. Nulla potremmo dire sull’organizzazione, ad esempio, del Settembre casellese, della Festa della sezione Alpini di Caselle e la relativa notte bianca ed in particolare per la cerimonia della consegna dell’attestato di cittadinanza onoraria a Don Giovanni Balocco, se non fare i nostri più vivi complimenti.

Concludendo, amaramente riflettiamo che … forse non ci capiamo o forse non parliamo la stessa lingua …

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