M5SridottoWebCaselle è una bella cittadina ricca di storia, cultura e tecnologia. Una città con queste prerogative potrebbe guardare al futuro con fiducia e serenità…  ma, c’è sempre un ma!

Caselle è anche la città dove i cittadini combattono contro l’immondizia! Dal bellissimo parco naturale di Stura alle vie adiacenti le scuole o il piazzale del Prato della fiera, per elencare alcune zone, si trovano innumerevoli quantità e varietà di immondizie. Basta andare a passeggiare con il proprio cane lungo gli argini di Stura per trovare davvero di tutto: dai paraurti delle auto (una mattina ne sono stati trovati ben nove), agli scarti dei pneumatici, a bidoni e a volte materiali pericolosi o calcinacci o materiali di sgombro cantine e chi più ne ha più ne metta!!! E che dire di chi vi fa la scampagnata a poi abbandona bottiglie di birra, piatti di plastica, pannolini sporchi ecc. ecc.? E ancora alberi secchi nell’alveo del fiume che con le piogge imminenti ci auguriamo non facciano troppi danni, per quanto va detto che le azioni di salvaguardia da effettuare riguardanti quest’ultima parte non sono da ricondurre direttamente al Comune, in ogni caso l’Amministrazione deve mettere in atto ogni forma possibile di concertazione fra gli enti preposti per andare ad agire velocemente ed in maniera esaustiva e concreta in favore della sicurezza, di modo da non dover andare a chiudere la stalla quando sono usciti i buoi, come si diceva un tempo…

Anche per le vie del paese troviamo innumerevoli quantità di carte, cartacce e sporcizie varie, basta andare nei dintorni delle scuole o al Prato della fiera dove tra piastrelle rotte e bottiglie di birra vuote bisogna fare molta attenzione a dove e come si cammina!
E i fossati che circondano il paese? Viaggiando in auto sembra tutto bello e pulito ma se solo si cammina a piedi e si cambia angolazione si scopre un mondo… di immondizia!
Flaconi di plastica rami secchi e ancora ancora ancora, addirittura ferri da stiro!!! Insomma sembra un problema senza soluzione poiché si direbbe che gli sporcaccioni siano in maggioranza.

Noi del Movimento 5 stelle abbiamo però delle possibili soluzioni: in associazione con Legambiente, il Comune, le scuole e semplici ma volenterosi cittadini periodicamente si cerca di tenere pulita la passeggiata di Stura, grazie davvero per l’impegno! 
Vogliamo però ricordare che i cittadini pagano le tasse e vengono pagati dei servizi che devono funzionare e i preposti devono controllare. Il cittadino deve aumentare il proprio senso civico ma non si deve sostituire a chi dovrebbe occuparsi di questo o quel servizio. Non dimentichiamolo!

Una via percorribile ad esempio da parte dell’Amministrazione è agire non solo in modo sanzionatorio verso gli “sporcaccioni” ma educativo, al netto del ruolo svolto in ambito familiare e scolastico, riguardo al rispetto dell’ambiente raddoppiando gli sforzi per far arrivare il messaggio di civiltà al numero maggiore possibile di cittadini, partendo dai più giovani. Vuoto a rendere per le bottiglie di vetro, macchinette per lo smaltimento delle bottiglie di plastica con un tornaconto economico potrebbe essere un’altra strada da percorrere. Se poi volessimo esagerare potremmo seguire le indicazioni dell’attuale Ministro dell’ambiente Costa ed eliminare bicchieri, posate, bottiglie e piatti di plastica nelle scuole gli edifici pubblici. Insomma possiamo provare a fare qualcosa per noi e i posteri? Dai, mettiamoci un po’ di buona volontà e buon lavoro a tutti.

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