Caselle Futura ridotto WebDal consiglio di fine luglio all’ultimo consiglio tenutosi a fine ottobre sono passati quasi tre mesi, ma non è che sia cambiato molto. A partire dall’orario di convocazione, che come al solito scoraggia la partecipazione. Alle 18 pochi hanno voglia di saltare la cena per assistere al teatrino della politica casellese. Qualcuno ha anche un lavoro, e non mi pare il caso di prendere permessi per andare a palazzo Mosca. Probabilmente qualche furbetto ha notato che convocando il Consiglio a quell’orario si ammoscia anche la partecipazione, e vuoi mettere la comodità di far passare le delibere senza tanti patemi?

Ma così la funzione di confronto viene meno. Per questo continuo a presentare interrogazioni scritte e a darvi conto, tramite i mezzi di informazione, della mia attività di opposizione.

Si è parlato di aree Ata, per l’ennesima, noiosissima volta. “Non vorrei che si creasse l’impressione che non ci sono gli investitori” ha detto il Sindaco. Beh, può stare tranquillo, è molto più che un’impressione: non solo non ci sono notizie di investitori, ma non abbiamo ancora visto nessun permesso per costruire approvato. Teniamo anche presente che, qualora i permessi di costruire venissero approvati, per poterli ritirare l’impresa costruttrice dovrebbe presentare le milionarie fideiussioni bancarie… per cui torniamo all’argomento iniziale: dove sono i soldi?  E tutto questo da 20 anni. Se davvero ci fossero i soldi e la volontà di costruire, l’ipermercato sarebbe già lì da un pezzo. E invece?

Poi si è parlato del nuovo autovelox davanti all’aeroporto. Pare che vada alla grande. Circa 500 multe al giorno: andate piano perché non perdona. Eppure sono cose che lasciano sempre l’amaro in bocca, in pratica sono sempre tasse che pagano i cittadini. Forse però nessuno ha calcolato una cosa: abbiamo pochi vigili, che da adesso saranno oberati di lavoro. Oltre all’autovelox c’è il semaforo con telecamera e le telecamere all’aeroporto. Tutte le multe fatte con questi mezzi devono essere prima visionate dai nostri vigili e poi inviate a chi redige i verbali. Abbiamo, forse, 3 vigili per turno che devono visionare migliaia e migliaia di foto. Con il rischio concreto di errori, ricorsi e proteste. Se si cercava un modo per far collassare l’ufficio vigili è stato trovato. Il risultato sarà che non avremo più i vigili sul nostro territorio, oltre a farli lavorare male e non al servizio della comunità.

Inoltre sono state approvate alcune delibere su variazioni di bilancio e opere pubbliche da eseguire. Cose che dovrebbero essere di ordinaria amministrazione vengono presentate come risultati degni di imprese eroiche. Lo stesso Documento Unico di Programmazione (DUP) ha ottenuto un certo favore dagli altri membri dell’opposizione. Secondo me si tratta più di un Documento Unico di Propaganda, in cui si evidenziano alcune opere pubbliche realizzabili soltanto con l’eventualità delle mitiche Ata, o con i fondi delle multe. Per questo non comprendo la bonaria astensione o addirittura il favore di alcuni dell’opposizione. Sarà che sono tutti nuovi, e ancora non hanno ben compreso cosa li aspetta, ad avere tutta questa fiducia. Almeno spero.

E per concludere…

La rubrica Quelli che aspettano da anni le aree ATA: Ottobre 2018 –  Ancora nulla

 

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