La APRI (Associazione Pro Retinopatici e Ipovedenti) Onlus ha organizzato, come ogni anno, la Festa di Santa Lucia, patrona, tra gli altri, proprio dei non vedenti piemontesi. Ogni anno, tale manifestazione si tiene in una città piemontese diversa.

Quest’anno è toccato a San Maurizio Canavese e la struttura che ha ospitato la giornata di festa è stato il Presidio Ospedaliero Fatebenefratelli. Una festa che è riuscita benissimo, come conferma Marco Bongi, presidente della APRI: “Possiamo dichiararci più che soddisfatti per la buona riuscita della festa di S. Lucia 2018 svoltasi, come preannunciato, presso il Presidio Ospedaliero Fatebenefratelli di San Maurizio Canavese.
I partecipanti sono stati settantacinque, la struttura si è dimostrata molto accessibile ed accogliente. Oltre che da Torino sono giunti gruppi organizzati da Chivasso, Ciriè, Giaveno, Ivrea, Orbassano e Settimo Torinese.

Il Comitato Giovani si è presentato al gran completo. Dobbiamo inoltre ringraziare di cuore la grande disponibilità dimostrataci dal Priore Fra’ Gennaro e dal Direttore sanitario Renzo Secreto”. “Durante il pranzo”, continua il mappanese Bongi, ”i nostri splendidi volontari si sono adoperati per servire a tavola e la musica del cantante non vedente Tony Asquino ha rallegrato il gruppo prima e dopo il pasto. La giornata si è conclusa felicemente con un breve concerto della fanfara della Croce Rossa di Fiano. Abbiamo vissuto insomma un bel momento di serenità collettiva e di piena consapevolezza del nostro ruolo.

L’appuntamento è già fissato dunque per il dicembre 2019”. In mattinata, è stato consegnato il premio “Occhi Aperti” a tre personalità che si sono particolarmente distinte, nel corso del 2018, per iniziative a favore dei disabili visivi piemontesi: il dottor Mario Vanzetti dell’Ospedale Mauriziano di Torino, il dottor Claudio Campagnolo in qualità di governatore del Lions Club, la dottoressa Mariangela Rizzo, funzionaria della Città di Torino.

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