Riceviamo e integralmente pubblichiamo


“La Sindaca di Torino, Chiara Appendino, ha lanciato l’idea di fare di Torino, per le prossime elezioni amministrative, un laboratorio politico dell’alleanza M5S, PD e Leu che ha sostenuto l’esperienza del Conte2. Art. 1 ha immediatamente risposto positivamente all’appello dell’Appendino e lo rilancia con convinzione su Caselle T.se che andrà al voto nella primavera del 2022.
Proponiamo a tutte le forze politiche che hanno sostenuto il secondo Governo Conte e a tutte le persone che si sono riconosciute in quella esperienza, di dare vita ad un ampio e partecipato dibattito per la costruzione di un forte fronte progressista per le comunali del prossimo anno. Dovrà essere il luogo aperto e inclusivo, un incubatore di idee di altro profilo per costruire il programma “Caselle 2027” in grado di rilanciare il nostro territorio, con progetti capaci di intercettare la mole di risorse che saranno messe in campo dal Recovery Found e non solo.
Domandiamo al PD e al Movimento 5 Stelle insieme ad Art1 di dare vita ad una alleanza aperta che sappia attrarre le energie delle donne, degli uomini, dei giovani che hanno voglia di partecipare, di proporre, di sperimentare. Solo con una ampia partecipazione potremo costruire un “Progetto Caselle 2027” per un futuro sostenibile per il nostro territorio. Molti sono i settori su cui intervenire, eccone alcuni:
L’interramento della ferrovia ci ha lasciato una brutta nuova stazione mentre quella storica cade a pezzi e l’area sopra la ferrovia è lasciata a sé stessa.
La carsicità delle Aree ATA prosegue e ogni tanto compaiono e poi si eclissano, un ragionamento dovrà essere ripreso perché sono passati 20 anni.
Occorre intervenire per rivitalizzare il centro storico.
Sull’aereoporto dovremo pretendere che Caselle sia rappresentata nel CDA della società di gestione.
Un riassetto generale del territorio è necessario: si è costruito molto e intere zone della città sono isolate, senza servizi quasi dei dormitori.
Mancano spazi pubblici per garantire la fruibilità dello sport ai nostri giovani, indipendentemente dalla condizione sociale: un palazzetto dello sport è obiettivo troppo ambizioso per i casellesi?
Considerato che molte delle risorse europee saranno finalizzate alla sanità, è l’occasione di rilanciare il ruolo del poliambulatorio come luogo della prevenzione e della prima diagnostica.
Urge immaginare politiche per i giovani anche per farne crescere i talenti.
Compatibilmente con l’evolversi della pandemia, proporremo momenti di confronto per avviare questo processo che abbiamo chiamato “Caselle 2027”

Endrio Milano”

Elis Calegari è nato a Caselle Torinese il 24 dicembre ( quando si dice il caso…) del 1952. Ha contribuito a fondare Cose Nostre, firmandolo sin dal suo primo numero, nel marzo del '72, e, coronando un sogno, diventandone direttore responsabile nel novembre del 2004. Iscritto all' Ordine dei Giornalisti dal 1989, scrive di tennis da sempre. Nel corso della sua carriera giornalistica, dopo essere stato anche collaboratore di presdtigiose testate quali “Match Ball” e “Il Tennis Italiano”, ha creato e diretto “Nuovo Tennis”, seguendo per più di un decennio i più importanti appuntamenti del massimo circuito tennistico mondiale: Wimbledon, Roland Garros, il torneo di Montecarlo, le ATP Finals a Francoforte, svariati match di Coppa Davis, e gli Internazionali d'Italia per molte edizioni. È tra gli autori di due fortunati libri: “ Un marciapiede per Torino” e “Il Tennis”. Attualmente è anche direttore responsabile di “0/15 Tennis Magazine”.

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