Per dare continuità alla partecipazione annuale alla manifestazione nazionale “M’Illumino di meno”, che si celebra ogni anno ed è rivolta alla salvaguardia del pianeta, alla cura dell’ambiente, al risparmio energetico e alla messa in atto di comportamenti rispettosi per l’ambiente in cui viviamo, l’Assessorato e la Commissione alle Pari Opportunità di Caselle Torinese, anche in questa occasione, hanno realizzato un progetto in collaborazione con la scuola locale.
“L’idea di partenza – come spiega l’Assessora Angela Grimaldi – è stata quella di investire sulla creazione di piccoli “giardini” coltivati a Trifoglio Nano, una pianta erbacea che, oltre a fiorire creando un bel tappeto erboso pieno di fiorellini bianchi, richiede poca manutenzione ed è in grado di restituire tanto azoto al terreno quanto basta per migliorarne le qualità, abbattendo perciò l’uso di fertilizzanti e prodotti chimici”.
In che cosa consiste il progetto?
Grazie alla collaborazione dell’Istituto Comprensivo di Caselle Torinese, le quasi 700 bambine e bambini della scuola Primaria hanno ricevuto un kit dall’intrigante nome: “Facciamo agricUltura!”.


“Si tratta di un sacchetto, appositamente ed ecologicamente fatto di cartapane – prosegue Grimaldi – contenente semi di trifoglio nano, terriccio e vasetto, destinato ad ogni allieva ed allievo”.
Cosa dovranno farne?
“Ognuno di essi– spiega l’Assessora – dovrà provvedere alla semina delle proprie piantine, a casa propria, seguendo la crescita giornaliera delle stesse, colorando, giorno per giorno, una porzione del disegnino che accompagna il kit, formato da tanti tasselli quanti sono i giorni che porteranno i semi a diventare piantine. I piccoli agricUltori, potranno fare dei video, scattare fotografie alle loro piccole piante, e, con le maestre, condividere il progetto, realizzare ricerche e fare approfondimenti in classe sul tema dell’ambiente e della cura di esso”.
Lunedì 10 maggio, fin dalle prime ore del mattino, l’Assessora Angela Grimaldi, Enzo Battiato, della Commissione Pari Opportunità, Beppe Baietto e Dario Pidello dell’Associazione Nazionale Alpini di Caselle Torinese, hanno consegnato alla scuola dell’Infanzia i contenitori destinati ad ogni classe, con i kit, le istruzioni e la lettera di accompagnamento che Grimaldi ha indirizzato ai piccoli, alle piccole e alle loro famiglie, a nome dell’Amministrazione.
“L’idea del logo “Facciamo agricUltura!” – spiega Loredana Bagnato, presidentessa della Commissione Pari Opportunità – nasce dall’esigenza di unire l’agricoltura domestica e la conoscenza dinamica dell’ambiente intorno, per migliorarlo e prendendosene cura. Il disegno che accompagna i giorni della crescita delle piantine è una sorta di ‘conto alla rovescia’ per arrivare agli inizi di giugno, quando le stesse saranno pronte per essere trapiantate in un giardino, forse nel giardino della Rodari o nei pressi dell’albero di Ulivo, dedicato alle piccole vittime di mafia, del Prato Fiera. Vogliamo che a scegliere il luogo sia la scuola – conclude Bagnato – anche per ringraziare dirigenza, docenti e bambine, bambini per la preziosa collaborazione dimostrata”.
“Soprattutto i più piccoli sono i veri protagonisti di questa esperienza – prosegue Grimaldi-: in questi ultimi due anni si sono infatti confrontati con una realtà difficile, in cui si sono trovati sovente in condizioni di inattività, alle quali si sono dovuti continuamente adattare. “Facciamo agricUltura” dà loro l’opportunità di diventare protagonisti attivi di un progetto che, mettendoli in contatto con la terra, con l’acqua, elementi naturali che danno origine alla vita, permette loro di restituire un proprio contributo vero e vivo all’ambiente, alla loro scuola e alla comunità stessa”.
Il progetto “Facciamo agricUltura!” è stato apprezzato dalla dirigente scolastica prof. Giuseppa Muscato e dalle maestre, presenti alla consegna dei kit, per il contributo “ecologico” sia della scelta della pianta di Trifoglio Nano, e per il significato che porta con sè, sia per i contenitori dei kit, in cartapane, completamente biodegradabili e rispettosi dell’ambiente.
L’ultima fase del progetto “Facciamo agricUltura!” si realizzerà nella prima settimana di giugno, in concomitanza con la Giornata mondiale dedicata all’Ambiente (5 giugno), quando le piccole piantine troveranno riparo nel luogo individuato.

Elis Calegari è nato a Caselle Torinese il 24 dicembre ( quando si dice il caso…) del 1952. Ha contribuito a fondare Cose Nostre, firmandolo sin dal suo primo numero, nel marzo del '72, e, coronando un sogno, diventandone direttore responsabile nel novembre del 2004. Iscritto all' Ordine dei Giornalisti dal 1989, scrive di tennis da sempre. Nel corso della sua carriera giornalistica, dopo essere stato anche collaboratore di presdtigiose testate quali “Match Ball” e “Il Tennis Italiano”, ha creato e diretto “Nuovo Tennis”, seguendo per più di un decennio i più importanti appuntamenti del massimo circuito tennistico mondiale: Wimbledon, Roland Garros, il torneo di Montecarlo, le ATP Finals a Francoforte, svariati match di Coppa Davis, e gli Internazionali d'Italia per molte edizioni. È tra gli autori di due fortunati libri: “ Un marciapiede per Torino” e “Il Tennis”. Attualmente è anche direttore responsabile di “0/15 Tennis Magazine”.

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