Good morning, Cose Nostre! Allora, siete ritornati tutti dalle irrinunciabili vacanze a tutti i costi, distribuendo diligentemente il virus in tutta Italia? Bene, ora ho una bella novità per voi.
Per i nostalgici dei ruminanti di popcorn alle spalle; a chi mancava quel terrificante odore di olio stantio fritto che aleggia nella hall e nelle sale; per chi non vedeva l’ora di sentire le battute degli attori anticipate dal solito idiota che conosceva già la pellicola a memoria e che voleva fare il cinefilo brillante; per coloro che sentivano la mancanza delle onnipresenti suonerie dei maledetti telefonini; per tutti quei social a oltranza che devono stare sempre a contatto con la folla, altrimenti morirebbero… Tranquilli: hanno riaperto le sale cinematografiche!
Naturalmente con il rispetto delle norme anti Covid: distanziamenti tra i sedili (così gli amici truzzi potranno comodamente appoggiare le zampe sullo schienale davanti, come hanno sempre fatto), mascherina (vorrei proprio vedere chi avrà la correttezza di indossarla per tutta la durata del film), pulizia delle mani, eccetera eccetera. Bene, vediamo quindi i principali nuovi titoli.
Dune
Erroneamente creduto un film di fantascienza, in realtà è la storia di una delle più brutte e sfigate auto prodotte ad oggi da una famosa multinazionale di Torino, della quale sono rimasti solo più i muri scrostati con qualche vecchio manifesto ingiallito riguardante qualche sciopero negli Anni ’70.
I produttori hanno previsto il sequel Multiple. Per appassionati di auto d’epoca e feticisti dei motori.
007 No “tome” to die
Ultima impresa del nostro amato agente segreto, lo vede impegnato questa volta in una missione impossibile anche per lui: farsi rilasciare una nuova carta d’identità in un mese.
Si sa che, specialmente a Torino, ormai giornalmente si verificano dei duelli all’arma bianca tra gli utenti in coda che hanno bisogno del documento. Che aspetteranno per minimo 6 mesi, data la nostra burocrazia tutta italiana che recentemente è stata…snellita. Un grande film d’azione tra bustarelle, raccomandazioni, impiegati al mare in 104, impiegate isteriche e pensionati in coda.
Per appassionati di lungometraggi thriller.
I delfini assassini
Nonostante il titolo improbabile, questo bellissimo horror racconta la storia di un gruppo di delfini che, ribaltando una stupida e criminale tradizione centenaria degli “amanti degli animali” danesi, attendono tutti i giorni i bagnanti sulle spiagge per farli a pezzi con bastoni, arpioni e motoseghe.
Sono già in preparazione alcune pellicole: una sui tori della famosa corrida spagnola, un’altra simile sempre sui tori della corsa di Pamplona, infine una su quella bella festa animalista che si svolge in Cina, dove migliaia di cani e gatti vengono liberati per le strade per essere massacrati a bastonate.
Eh sì, devo ammettere che la Cina, oltre al virus, ci insegna sempre delle belle cose…
La produzione spera che, dopo la visione del film, avvengano molte emulazioni da parte di lupi, cinghiali, cervi, camosci, pernici, fagiani e caprioli, che avranno l’ingresso in sala a metà prezzo.
Per amanti della natura, ecologisti ed ecoterroristi. Da non perdere.
Il collezionista di carte
Pazzesco thriller ecologico che racconta la storia di un pericoloso personaggio sofferente di un disturbo ossessivo-compulsivo, il quale segue gli imbecilli che buttano l’immondizia ovunque. Tramite la targa della loro auto, risale al loro indirizzo e nella notte entra in casa rovesciando tutta la porcheria che avevano precedentemente buttato. Se i malcapitati si svegliano per il rumore, verranno aggiunti ai loro stessi rifiuti. Una bella pellicola ecologicamente corretta.
Jurassic Park 6: Closed Mall
Per gli appassionati del fantasy industriale: in un non ben definito paesone dell’hinterland torinese famoso per l’aeroporto e per Elis, quella che doveva diventare una grossa operazione commerciale con la costruzione di negozi, cinema, outlet e casa d’appuntamento andò a rotoli per diverse cause. La grossa area lentamente si trasformò in una giungla. Tutto precipitò quando una coppia di giovani idioti, dovendo andare ad un rave party a base di droghe e alcool della durata di due settimane, abbandonò una coppia di cuccioli di tirannosauro: in breve si contarono decine di questi enormi carnivori. Per loro fortuna, nelle vicinanze si trovava il Mc. Donald’s.
Nel giro di un anno la zona divenne impraticabile e pericolosa: venne transennata, con presidio militare e sorveglianza armata di 24 ore. Ritorna quindi il nostro amato scienziato sulla Triumph, che cerca di catturare i T-Rex per riportarli nella loro isola. Due ore di tensione tra predatori animali e predatori umani, per una storia fantasy ma che potrebbe anche essere attuale.
Qui rido io
Spaventoso horror che si ispira ai B-Movie degli Anni ’60, racconta la storia di un onesto lavoratore che non riesce a ottenere l’invalidità a causa di un grave incidente sul lavoro. Dopo il quinto tentativo e l’ennesimo rifiuto da parte di una pseudo-commissione medica ridacchiante, vedendosi circondato da boss della malavita con reddito di cittadinanza, falsi invalidi che corrono e giocano a calcio e ciechi che leggono il giornale, subisce un crollo psicologico. Una notte, forzando la saracinesca di un’armeria, si impadronisce di fucili Kalashnikov e pistole Beretta, di alcune bombe a mano e di un bazooka antitamarro. Da quel momento farà strage di tutti i burocrati e dottori che non gli hanno concesso l’invalidità, sommati a coloro che l’hanno ottenuta disonestamente.
Un grande ed attuale film di tensione, dove lo spettatore si immedesima nel protagonista. Le persone influenzabili devono evitarne la visione: le A.S.L. sono già a corto di personale…
La 127
Struggente storia di un pensionato che viene obbligato a liberarsi della sua Fiat 127 del ‘72 alla quale è affezionatissimo da una vita, per sostituirla con una orrenda e moderna auto elettrica, nel nome dell’inquinamento ambientale. Non riesce a capire perché tutti i giorni in città vede passare autobus, furgoni e camper che fumano come ciminiere e lui non può tenersi la sua auto, perfettamente funzionante. Lentamente il problema si ingigantisce ed il pensionato diventa uno spietato serial killer, iniziando dai concessionari di auto elettriche e finendo con il sabotaggio delle centrali Enel.
Un thriller attuale, dai contorni torbidi. Per coloro che pensano che le auto elettriche siano sono l’ennesimo modo di vendere, e che alla fine inquinino come tutte le altre. Andrò a vederlo.
Love story
Non poteva mancare l’ennesimo film strappalacrime per babbione depresse. Dopo 50 anni di matrimonio lui esce fuori di testa: dice alla moglie che vuole prendersi un po’ di tempo per stare da solo, quindi parte per compiere il Cammino di Compostela. In realtà non tornerà più.
Arrivato a Finisterre, avendo assaporato un mese di fantastico silenzio, affitta una barca e si dirige ad Ovest. Qualcuno afferma di averlo visto aprire un chiosco di bagna cauda ad Anchorage, in Alaska. Qualcun altro dice che è diventato un vagabondo sulla sua Harley. Ma non se ne sa più niente.
Filmone attuale molto bello e interessante. Una guida per persone sposate da tanto, troppo tempo.
L’ultimo treno
Altro splendido horror. A Caselle Torinese c’è una stazione ferroviaria abbandonata, talmente vecchia e malmessa che è popolata dai fantasmi dei pendolari che prendevano il treno per recarsi al lavoro a Torino. Sono spiriti buoni, vogliono solo continuare la loro triste vita da baracchini.
Ma quando qualcuno, svegliandosi solo per l’imminente campagna elettorale, propone di trasformare la stazione in un karaoke griglieria disco bar, allora i fantasmi diventano feroci uccidendo tutti coloro che tentano di trasformarla, anche se impiegherebbero secoli.
Purtroppo sarà uno sforzo vano, perché il fabbricato crollerà su se stesso prima di essere ristrutturato. E gli spiriti saranno finalmente liberi di raggiungere l’aldilà ed i loro cari.
Una toccante pellicola, dove lo spettatore sarà dalla parte dei fantasmi e contro le istituzioni…

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