Aree ATA: due le novità dell’ultimo mese.  

Su Cose Nostre on line abbiamo già potuto anticiparvele, in tempo reale. La prima, la scelta di “Com” come nome definitivo. La seconda, l’annuncio, fatto al MAPIC di Cannes, il salone internazionale del settore, dell’accordo per il parco National Geographic. Ma vediamo dettagli e retroscena.

 

La scelta del nome. 

Importante la scelta del nome per un parco commerciale che nasce, e che deve acquisire visibilità rispetto ai tanti concorrenti. Diversi i nomi che si sono visti sfilare in questi anni per l’insediamento sulle Aree ATA. “Caselle Open Mall” è la denominazione che ha esordito nella primavera di quest’anno, apparendo sui documenti ufficiali della firma, il 30 marzo, della convenzione urbanistica con il Comune di Caselle.  La traduzione letterale di “open mall” in lingua italiana è “centro commerciale aperto”. Perchè aperto? Così l’aveva spiegato Giuseppe Roveda, CEO di AEDES, nella conferenza stampa a Caselle del 19 aprile: “… Non sarà una struttura chiusa e climatizzata, ma completamente open air. Questo è un modello di grande successo in altri mercati come gli USA, ma un’assoluta novità per l’Italia”.

 

Il logo “COM”.

Nelle vie di Cannes intorno alla Croisette alcuni cartelli pubblicitari presentano il nuovo logo studiato per il lancio dell’insediamento di Caselle. Il logo lancia il nome “COM”, abbreviato per comodità di utilizzo, con cui d’ora in poi saranno contraddistinte le campagne pubblicitarie per lanciare il sito.

 

Lo sbarco a Caselle del primo parco europeo targato “National Geographic”.

L’annuncio dell’accordo firmato fra National Geographic Partners LLC e AEDES Siiq, associata per questa iniziativa con iP2 Entertaiment, società leader nello sviluppo di parchi tematici indoor, è avvenuto a Cannes il 15 novembre, nel primo giorno di apertura del MAPIC. 
Questo parco sarà rivolto alle famiglie, in particolare a quelle con bambini nella fascia d’età dai 5 ai 13 anni. Verrà utilizzata un’area di 5.000 metri quadrati, per un insediamento con significativi contenuti didattici e culturali: vi saranno un’ampia gamma di attrazioni tematiche e attività interattive, ispirate alle esplorazioni scientifiche e naturalistiche per le quali il National Geographic è diventato famoso, come qualità e serietà dei contenuti, nei suoi 130 anni di attività nel mondo.
L’insediamento a Caselle sarà il primo in Europa. Spiega Giuseppe Roveda, l’amministratore delegato di AEDES: “Una parte rilevante del progetto del COM, circa 15mila metri quadrati sul totale di 113mila, è dedicata all’entertainment e all’edutainment, in linea con le nuove tendenze che vediamo anche negli Stati Uniti in tema di shopping center, che per attirare i visitatori spostano il centro dell’attenzione sulla parte cosiddetta esperienziale, anche per combattere l’e-commerce.
Nell’ambito di questa nostra filosofia, sono ormai tre anni che lavoriamo sui format di questo entertainment a livello internazionale, per fare qualcosa di davvero unico. L’attenzione è caduta su National Geografic, che a sua volta ha ritenuto il progetto del COM innovativo, anche perché non è un mall chiuso ma un vero e proprio pezzo di città”. Aggiunge Roveda, a proposito dell’accordo firmato: “L’investimento richiesto è consistente e avevamo bisogno di alcune garanzie. Il risultato è una non concorrenza della durata di ben 15 anni e con un bacino di utenza di 250 chilometri, che include anche la stessa Milano”.

 

Altri arrivi annunciati in conferenza stampa.  

A completare l’offerta in campo educazionale, rivolta alle famiglie con bimbi nella prima infanzia (da pochi mesi a 5 anni), atelier organizzati e gestiti da Reggio Children, la società nata per diffondere nel mondo le esperienze educative partite negli anni 90 negli asili di Reggio Emilia.
Altri spazi, per circa 5000 metri quadri, saranno impegnati da multisale cinematografiche. Poco più di due terzi della porzione del COM rivolta all’intrattenimento e all’educazionale sono quindi già destinati.
Cosa si prevede sul resto?
Qualche indiscrezione che è filtrata parla di trattative, ancora in corso, per un secondo parco, questa volta di intrattenimento puro, dedicato ad un personaggio dei cartoni e rivolto alle fasce d’età dai 5 ai 20 anni.

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