Come ogni fine anno che si rispetti, è tempo di bilanci per quello trascorso e previsioni per quello che arriverà.
Come sempre ci auguriamo che il nuovo anno porti fortuna a tutti e i bei propositi in questi giorni sono all’ordine del giorno.
Che dire della nostra cittadina, ogni anno è uguale all’altro, i problemi sono sempre quelli e le difficoltà di ognuno si altalenano tra una speranza e un successo, tra un momento di sconforto ed un momento seppur piccolo di gioia. Fare un bilancio di fine anno su Caselle Torinese è molto facile, gli eventi sono cadenzati come le feste e ricorrenze.
I Consigli Comunali vedono sempre i soliti punti che si ripetono oramai da anni e forse alcuni stanno perdendo di attualità.
Negli ultimi mesi si sono viste alcune strade ricoperte di nuovo catrame, mentre alcune opere nel centro storico effettuate da alcuni mesi vedono maturare in sé i segni della stanchezza, come ad esempio le fioriere poste in Via Torino, che da simbolo di eleganza sono passate a simbolo di tristezza.
Certo sappiamo nel nostro bilancio di fine anno che questo non è il problema maggiore, ma deve essere visto come simbolo di una scarsa attenzione alle spese e agli investimenti e alla non considerazione dei costi di manutenzione.
Pensare che a breve ci saranno enormi investimenti sul nostro territorio quali la nuova sede del Municipio presso l’ex Baulino e il nuovo impianto Commerciale alle Aree Ata e paragonare queste grandi opere al risultato delle opere minori effettuate negli ultimi periodi ci fa riflettere non sulla capacità di riuscita, ma sulla capacità del mantenimento, soprattutto di quanto speso dall’attuale maggioranza in termini di parole e promesse in campagna elettorale.
Nessuno di noi è sfavorevole alle nuove opportunità di lavoro o di sviluppo, ma queste devono essere trattate come tali, nella massima serietà e programmazione, in compatibilità delle forze economiche e delle risorse attuali e future.
Il difficile non è far vedere alla cittadinanza la creazione di una nuova struttura o la realizzazione di una nuova piazza, rotonda, monumento. Il difficile è realizzarla nel migliore dei modi, con le migliori risorse e veri risparmi economici, non prezzi bassi a scapito della qualità e della sicurezza.
Troppe volte si sono visti cantieri fatti alla meglio, non ultimo quello di Prato Fiera dove l’indicazione di strada chiusa permetteva il passaggio delle auto, sebbene la nostra cittadina sia strutturata per la creazione di strade alternative che permettono la variazione della viabilità. Già, variazione della viabilità, forse l’unica variabile alla noia quotidiana, visti i diversi cambiamenti fatti dalla sera alla mattina su alcune vie del centro storico.
L’anno 2017 ha visto la fine della via pedonale asfaltata con catrame, trasformata con tanto di ciottolato in via carrozzabile, con la creazione di marciapiedi a filo strada. Ci fermiamo qui, ci sarebbe molto da dire, ma come bilancio di fine anno può bastare.
Noi cercheremo di fare molto, cercheremo nel migliore dei modi di fare opposizione positiva, con la speranza che qualcosa possa mutare nella staticità programmata della nostra maggioranza. Un grande augurio di  felice inizio 2018 a tutti coloro che hanno a cuore il nostro territorio e a tutti coloro che rifletteranno in questi giorni sull’anno trascorso e su quello futuro per un interesse comune e non personale.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here