Il Consiglio Comunale del 21 dicembre scorso, che aveva come oggetto (tra i vari punti) lo scioglimento del CIM, ha visto l’assenza del Movimento Cinque Stelle.
Il consigliere Roberto Giampietro ha letto un comunicato prima di abbandonare l’aula, specificandone il motivo, ossia il non aver proceduto a modificare gli orari dello svolgimento dei Consigli comunali.
Di seguito il testo letto: “Vorrei ricordare al Sindaco e ai signori consiglieri di maggioranza che, in data 18 agosto 2017, è stato presentato e protocollato, da parte di tutte le forze politiche di minoranza, la richiesta di effettuare i consigli comunali in orari consoni alle attività professionali dei consiglieri come esplicitamente citato dal TUEL, art.38 paragrafo 7. Abbiamo pazientato fino ad oggi, lasciando il tempo e lo spazio necessario alla vostra amministrazione, di organizzare diversamente la gestione degli orari.
In questa amministrazione, purtroppo continuiamo ad osservare comportamenti poco collaborativi, che a volte rendono difficile il dialogo.
A quattro mesi di distanza il sindaco non ha preso neanche lontanamente in considerazione la nostra richiesta creando una situazione ingestibile e anti democratica. Come potrà osservare, la consigliera Ivaldi non è presente in questo momento, non per mancata responsabilità nei confronti dell’incarico amministrativo, ma per incompatibilità di gestione degli orari tra la sua professione e il consiglio comunale. Ci auguriamo che nessuno si permetta di fare inutili considerazioni, come successo in passato, dove si possa pensare, che il gesto che faremo, sia una scusa per giustificare impreparazione agli argomenti che si andranno a trattare in questo Consiglio.
Speriamo che possa essere compreso, che per noi, le regole e le istituzioni sono importanti e che non vogliamo alzare le spalle alla mancanza di osservazione di richieste legittime e sacrosante.
Per questo il Movimento 5 stelle ha deciso che questa sera non parteciperà a questa seduta protestando pacificamente, nella speranza che le richieste della minoranza vengano rispettate e affrontate nei tempi dovuti. In tal senso vogliamo ricordare al sig. Sindaco che il Movimento 5 Stelle sta attendendo risposte a richieste protocollate, di cui non abbiamo ancora ricevuto riscontro.
Invitiamo i componenti delle altre opposizioni a seguire la nostra azione, per coerenza a quanto richiesto e firmato”. 
Per la cronaca, le altre opposizioni non hanno abbandonato l’aula.

La risposta alla lettera del sindaco Luca Baracco: “Sinceramente non ho capito il senso di questa lettera. E’ vero, il M5S è da agosto che ha posto il problema e noi, sia nella Commissione preposta, sia nella Conferenza dei capigruppo, abbiamo più volte invitato le opposizioni a fare proposte per risolvere il problema.
Il presidente della Commissione Valle, in particolare, ha invitato in diverse occasioni i proponenti a ragionare insieme e ad aprire una discussione per trovare una proposta di accomodamento, ma invano finora.
Loro hanno sollevato il problema, loro dovrebbero quanto meno aprire la discussione, almeno secondo noi della maggioranza consiliare”.

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