Quella del degrado della Stazione Vecchia della Torino-Ceres è una ferita aperta da troppi anni nel cuore di Caselle e dei suoi abitanti (soprattutto dei “vecchi” casellesi, ma non solo). Chiunque parcheggi davanti alla costruzione recintata malamente per recarsi nel centro storico non può esimersi dall’alzare lo sguardo verso quei muri scrostati e carichi di storia.
Ultimamente qualcuno vi si è anche introdotto, come testimoniano alcune imposte aperte al piano superiore ed una porta richiusa con delle assi di legno inchiodate.
I progetti di riqualificazione e le proteste sullo stato di abbandono si sono susseguiti in tutti questi anni nei consigli comunali e sui giornali, ma la burocrazia elefantiaca (e per qualcuno l’immobilismo delle Amministrazioni comunali succedutesi…) ha cristallizzato tutto, o quasi: perché il degrado della struttura non si può fermare, esattamente come l’andare del tempo.

Ma ora, sembra proprio che qualcosa si stia, finalmente, muovendo, con il passare della palla in mano alla Regione e non più del Demanio…
Abbiamo chiesto delucidazioni al sindaco Luca Baracco: “Nella mattinata del 21 dicembre ci siamo recati in Regione Piemonte, presso l’Assessorato ai Trasporti, dove abbiamo consegnato ad una funzionaria il dossier da loro richiesto. Cosa conteneva? Per poter entrare nella disponibilità dell’edificio ci sono stati richiesti tutta una serie di documenti: al di là delle formalità prettamente burocratiche, dovevamo presentare un progetto dettagliato sulla riqualificazione dell’immobile, spiegandone le finalità future e le risorse economiche che intenderemo impiegare nel progetto.
Ad una prima sommaria analisi, la funzionaria ci ha assicurato che la pratica è completa ed esauriente e, probabilmente, già a gennaio 2018 la Regione dovrebbe deliberare il comodato d’uso della struttura in nostro favore. Successivamente, dovremo firmare una convenzione con GTT dove l’azienda dovrà dichiararci, ma la cosa è palesemente ovvia ed esclusivamente burocratica, che il bene non è più strumentale all’esercizio…
Con la convenzione, GTT dovrà dirci anche per quanto tempo lascerà in comodato d’uso al Comune di Caselle la vecchia stazione: di solito si parla di almeno 30 anni, considerando anche gli ingenti investimenti che dovremo andare ad impiegare per poterla utilizzare.
Possiamo presumere quindi che per la tarda primavera, l’inizio dell’estate 2018 il Comune avrà, finalmente, la disponibilità dell’edificio”.
Una buona notizia quindi, cui si spera seguiranno i fatti, prima che la Stazione Vecchia collassi portandosi via un pezzo di storia casellese… 

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