All’incirca un anno fa, era riesplosa la polemica sullo stato della pista ciclopedonale che costeggia il torrente Stura, all’altezza di Borgata Francia: secondo alcuni utilizzatori della pista infatti, l’ondata di maltempo di qualche mese prima ne aveva gravemente eroso un tratto, opinione non condivisa al 100% dal sindaco Luca Baracco, che parlava di danni, ma non così ingenti.Ma a distanza di un anno, la situazione è cambiata? Assolutamente no ed i tempi del ripristino non sono brevi, né tantomeno certi.

La dichiarazione del sindaco: “Dire quali saranno i tempi di ripristino, ad oggi, è prematuro purtroppo… Alcuni interventi potranno essere realizzati grazie alle opere di compensazione per la realizzazione delle aree ATA.
Il contributo da parte della società Aedes-Satac sarà di oltre 300 mila euro e stiamo ancora lavorando sul preliminare del progetto: comunque si farà sicuramente il ripristino della pista, naturalmente passando più all’interno rispetto alla sponda, e poi si ipotizzava di realizzare alcune aree di sosta.
Si tenga però presente che parte della cifra andrà utilizzata anche per realizzare alcune opere di riqualificazione dei canali irrigui del nostro territorio comunale, di concerto con il Consorzio Riva Sinistra della Stura. Ma, ripeto, i tempi non sono ancora quantificabili”
.

Rimanendo in tema di ciclopiste, il Comune di Caselle sta poi per partecipare ad un bando regionale (“Percorsi ciclabili sicuri”) che metterà a disposizione 10 milioni di euro per finanziare progetti, fino al 60% della spesa e fino ad un massimo di 1,5 milioni di euro.

Prosegue Baracco: “Sì, stiamo lavorando per preparare il progetto per partecipare al bando regionale la cui scadenza è il 23 marzo prossimo: si possono presentare progetti per la costruzione di nuovi tratti di piste ciclabili e ciclopedonali e per la realizzazione di percorsi sovracomunali. Infatti, ci stiamo lavorando, sono 15 i Comuni raccordati nel percorso Stouring.
Abbiamo avuto il primo incontro il 13 gennaio scorso a Nole, cui è seguito un secondo incontro la settimana successiva a Caselle. Se riusciremo ad ottenere il finanziamento dalla Regione, potremo concludere tutte quelle porzioni di ciclovie ancora incomplete, potendo quindi partire da Settimo ed arrivare fino a Lanzo in sicurezza: sarebbe un bel passo avanti!
Ma anche qui, i tempi non sono così immediati purtroppo”.
  

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here