Per riqualificare via Cravero

Caselle partecipa a un bando regionale

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Con l’approvazione della Delibera di Giunta n.40, l’Amministrazione Baracco ha deciso di partecipare al bando regionale “Percorsi Urbani del Commercio”.
Questo bando di sostegno ai comuni stanzia fondi per,  come nei casi che riguardano il progetto casellese, “rifacimento o realizzazione di impianti illuminazione pubblica di proprietà comunale” e “realizzazione di arredi urbani”. Tra le finalità del bando ci sono “la riqualificazione urbanistica-commerciale dei luoghi naturali del commercio urbano”, “favorire e sostenere il commercio di vicinato”, “favorire la creazione dei cosiddetti centri commerciali naturali”.
La Regione Piemonte cofinanzierà il 30 % dell’importo necessario alla realizzazione del progetto (sono stati stanziati circa 3,5 milioni di euro). L’importo complessivo risultante dalla delibera è pari a 535 mila euro.

Ma cosa prevede effettivamente questo progetto?
L’asfalto verrà rimosso e la pavimentazione verrà realizzata in cubetti di sienite e/o diorite. Le fasce rompitratta ed i marciapiedi saranno pavimentati con lastre in pietra di Luserna. Anche l’illuminazione verrà resa più gradevole esteticamente.

Paolo_Gremo01La dichiarazione in merito dell’assessore alle Politiche per lo Sviluppo Economico, nonché vicesindaco, Paolo Gremo: “Abbiamo deliberato l’adesione al bando regionale dopo aver studiato ed approvato il documento di programmazione commerciale.
Questo documento “fotografa” la situazione attuale del commercio a Caselle e nei Comuni limitrofi, analizzando anche la potenzialità attrattiva del commercio di un dato Comune nei confronti di clienti che giungono da fuori paese.
Vorremmo ottenere dei fondi perché è nostra ferma intenzione riqualificare via Cravero (in tutta la sua lunghezza, quindi da piazza Falcone a piazza Boschiassi), uniformandone l’aspetto a quanto fatto per via Torino: quindi sia per quanto riguarda la pavimentazione, sia per l’illuminazione.
Vorremo tornare ad utilizzare i materiali di una volta, rendendo il centro storico esteticamente gradevole. Era necessario approvare il progetto definitivo per poter partecipare al bando; ora con calma possiamo affinare le necessità del commercio del centro storico.
Si tenga presente che il precedente documento di programmazione commerciale risaliva al 2012. Allora il commercio casellese presentava delle forti criticità: dal testo si evince che non esisteva un’associazione dei commercianti e che le attività non erano attrattive, dovendosi accontentare dei clienti residenti.
Oggi abbiamo un’associazione di categoria attiva e propositiva con la quale abbiamo organizzato (ed organizzeremo) numerosi eventi di buon successo che ci rendono attrattivi anche verso clienti non casellesi.
Abbiamo quindi, secondo me, buone probabilità di entrare, quanto meno, in graduatoria nel bando.
Se poi non riuscissimo ad accedere al cofinanziamento, il progetto rimane già bell’è pronto e decideremo come Amministrazione cosa fare: se avremo fondi sufficienti a bilancio potremo procedere comunque, anche perché la nostra idea era di completare la riqualificazione del centro storico prima della realizzazione delle aree ATA, di modo da farci trovare pronti.
Il centro storico casellese deve essere reso attrattivo da questa Giunta (ed io mi sono speso molto in campagna elettorale su questo punto), poi starà ai commercianti sfruttare questa opportunità, naturalmente con il nostro aiuto se lo riterranno opportuno.
La collaborazione è fondamentale e non mi stanco mai di ripeterlo”.

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