Ringraziamenti e rifiuti a Caselle

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Il Movimento 5 Stelle ormai è una realtà radicata nel paese e finalmente si è recepito che non si tratta di un fenomeno temporaneo. Il Movimento 5 Stelle cresce con i suoi programmi, la sua etica, ha costruito una propria identità credibile e coerente, non lucrando sul buonismo, come faceva la sinistra defunta e nemmeno sugli immigrati o le disgrazie, che han fatto la fortuna della Lega. Il M5S è la voce dei cittadini, cuore pulsante di un popolo rinnovato che ha voglia di rinascere! Il M5S ha sempre più elettori trasversali che non vogliono perdere la speranza, quella che il M5S sta restituendo a tanti italiani disillusi, rispetto ad una classe politica che per decenni ha badato solo ai propri privilegi, alimentando una casta che si è macchiata di scandali, di vergognose ruberie di denaro pubblico, di trattative stato-mafia; una politica in mano ai massoni e all’alta finanza, che ci ha portato a diventare quel che siamo: un paese che non conta niente, in Europa e nel mondo, e con precarietà sociali ed economiche, come aumento di disoccupazione e povertà, al limite del tracollo e del collasso specie al Sud.

Gli italiani, con il loro ultimo voto, hanno mostrato di aver preso coscienza di tutto ciò e non vogliono più sottostare a questi giochi di potere che si ribaltano sulla pelle dei singoli cittadini.
Dopo un pensiero generale, atto a ringraziare i casellesi che hanno voluto dare fiducia al M5S alle ultime elezioni, dobbiamo necessariamente calarci sul nostro territorio e scegliere, tra i vari argomenti a noi cari, quello della raccolta rifiuti, “battaglia” che il M5S casellese porta avanti da quando è entrata in Comune, 6 anni fa.
Perché è la tassa più sentita dai cittadini? Perché oltre a veder di anno in anno peggiorare il servizio vedono da quest’anno anche aumentarne i costi, cittadini che per tanto che siano virtuosi si ritrovano a pagare come gli altri che virtuosi non lo sono, cittadini che si ritrovano a pagare anche per quelli che non pagano il tributo.
Più volte abbiamo chiesto meno superficialità sul tema e nei confronti di chi, come noi, crede e continuerà a credere che il rifiuto non sia da considerarsi un scarto, ma una risorsa e un’opportunità di tutti e non solo per qualcuno. Più volte abbiamo messo in discussione l’operato di tutti gli attori che ruotano intorno a questo argomento: Comune, Bacino, Seta, Operatori ecologici, Ecocentro.
Negli anni abbiamo proposto, nei vari Consigli Comunali, soluzioni alternative, che potessero fare recuperare una parte di costi, ma nulla è stato fatto. Avevamo chiesto di allegare alla bollettazione la carta dei servizi, dove ogni cittadino, oltre ai suoi doveri avrebbe potuto prendere visione di quali fossero i propri diritti. Invece nulla. Tutte le nostre richieste sono cadute nel vuoto.
Quando partimmo con il porta a porta avevamo la frazione differenziata quasi al 60%, ora siamo al 50,68%, anziché migliorare si peggiora.

A Caselle cosa si è fatto o cosa si vuole fare per invertire questa tendenza? Di chi sono le responsabilità?
Dall’ultimo Consiglio Comunale è emerso che uno dei principali motivi dell’aumento della TARI sia conseguenza della nascita di Mappano Comune.
Quindi, cari casellesi, il riassunto è molto semplice: il M5S continuerà a combattere le sue battaglie cercando di fare presente all’amministrazione comunale quali siano i punti su cui lavorare, proponendo soluzioni che possano migliorare le esigenze economiche, ambientali e di buona vita di tutti i cittadini, e non vogliamo cedere all’indifferenza di coloro che non vogliono cogliere i suggerimenti utili, forse solo perché arrivati da una forza di minoranza.

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