Per la Borgata Francia i problemi non derivano “solo” dall’erosione della sponda del torrente Stura, come già scritto su Cose Nostre, ma per l’assessore all’Ambiente ed alla Protezione Civile Giovanni Isabella, esistono anche problemi di ordine pubblico: “I residenti ci segnalano da tempo che, più che altro la domenica nella bella stagione, alcuni utilizzatori dell’area pic-nic generano caos e schiamazzi.
Si invadono i fondi privati della borgata parcheggiando ovunque, oltre a parcheggiare lungo la via, ostruendo il passaggio, per non parlare della musica a tutto volume e dell’immondizia lasciata in giro.
Stiamo parlando di una minoranza, ma che sta rovinando il quieto vivere della zona. Abbiamo già provveduto ad installare la segnaletica verticale di divieto di sosta su ambo i lati e provvederemo a piazzare dei dissuasori.
A breve, abbiamo intenzione di smantellare una buona parte delle griglie sistemate a suo tempo nell’area pic-nic (in verità già distrutte dai vandali in molti casi) per far sì di ridurre drasticamente il numero di frequentatori dell’area: ci saranno sicuramente delle lamentele, ma come Amministrazione comunale teniamo maggiormente alla tranquillità dei residenti”.

Per tornare al discorso della pericolosità del torrente, ci sono novità? “A breve nessuna”, risponde Isabella, “Come già comunicato, la Regione ci stanzierà circa 500 mila euro per una prima tranche di interventi urgenti.
Sono soldi che la Regione ha già a bilancio, ma visto l’iter burocratico da seguire, il Comune non potrà partire con i lavori se non nel 2019, forse addirittura nel 2020”. “Intanto”, conclude l’assessore, “con Nole, San Maurizio e Ciriè, faremo elaborare un progetto complessivo di messa in sicurezza del torrente da poter poi presentare a Regione e AIPO”.

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