Il momento delle stelle

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M5S

Proprio mentre scriviamo questo articolo, una nuova era sta finalmente nascendo. La notizia della formazione del nuovo governo diviene ufficiale, dopo notti insonni sia per i protagonisti di questo Governo, sia per tutti gli attivisti di Italia, connessi tra loro nel web da ogni città, paese, metropoli, offrendo il loro piccolo contributo.

Anche noi da Caselle in fondo con le nostre briciole abbiamo dato una spinta a questa nuova era. L’abbiamo definita Terza Repubblica, nel simbolo di una nuova epoca. Che cosa sono capaci di fare i cittadini onesti, spinti dai sani principi e valori e dalla voglia di lavorare per il popolo, lo dimostreremo ai governi europei che hanno offeso la nostra Nazione. Le cosiddette locomotive riporteranno ad alti livelli il nostro Stato. Sarà dura combattere contro i poteri forti, già lo abbiamo visto e subito in questi giorni che ci hanno separato dal giorno delle elezioni.

Questo risultato di fiducia nazionale dà un forte impulso a noi del Gruppo Consiliare di Caselle Torinese, per mano dei nostri portavoce in Consiglio Comunale, di avanzare con la stessa tenacia nei temi raccolti negli anni, sviluppati e in fase di sviluppo. Chiaramente e fortunatamente i problemi della nostra città non sono paragonabili ai problemi nazionali, ma sicuramente riservano attenzione, controllo e proposte. In questi anni abbiamo fatto molte verifiche, mozioni e interrogazioni. Abbiamo dato esempi di civiltà, manifestato per l’ottenimento di cose che possono a molti sembrare piccole, ma nella realtà sono grandi cose. Molte mozioni non sono state accolte, o considerate, ma noi non ci stanchiamo, non dimentichiamo e ritorniamo sui punti fino a ottenere i necessari chiarimenti. Come ha dimostrato il nostro Luigi Di Maio: quando ci si impegna non si guarda l’orologio, l’unico arrivo è il raggiungimento dell’obiettivo. Ha ragione chi dice che la politica è l’arte del fare, ma per raggiungere in modo vero un obiettivo non basta la sola politica, occorre abbinare onestà, informazione e realtà. La politica inquadra, convince, mette d’accordo, ma se non si applica la realtà dei fatti tutto svanisce.

Quante volte ci siamo accorti o ci accorgiamo degli sprechi di denaro pubblico, investiti in opere galattiche a volte faraoniche, divenute in tempi brevi spettri da evitare. Nel piccolo della nostra cittadina pensiamo all’ incredibile ed inutile previsto spostamento degli uffici comunali nell’ edificio ex-Baulino, che andrebbe destinato a ben altri usi, utili ed importanti, come da anni sosteniamo.

Serve secondo noi un governo cittadino più vicino ai Casellesi, più calato nelle realtà pratiche, più presente ad ogni manifestazione o evento e non solo a quelle che organizza, ad esempio. Le opere devono nascere in funzione di una scala di necessità, in un indice di dettato dal miglioramento della qualità di vita. Crediamo che sia più propositivo un rilancio serio dell’economia della nostra città, appoggiando il commercio con le dovute politiche a beneficio dei negozi locali, facendo sì che le serrande si alzino anziché abbassarsi per sempre. 

Valorizziamo le nostre belle aree verdi naturali a pochi passi dalla meraviglia della Reggia di Venaria.  Molti sanno che è meglio una strada corta asfaltata bene che duri negli anni, che una strada lunghissima che dopo pochi mesi si distrugge ritornando nelle condizioni di origine se non peggio. Meglio una pista ciclabile di tre chilometri fatta in vera sicurezza per gli utenti, che permetta di sostituire l’auto per recarsi al lavoro o a scuola anziché fare un lungo tratto realizzato mantenendo il rispetto minimo delle norme di legge che porta al nulla.

E’ proprio con questo esempio finale che vogliamo chiudere il nostro articolo dove la morale sta nella differenza tra la sola politica del fare e la politica unita alla volontà di fare bene.

 

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