Missione compiuta! Davvero un bel successo quello ottenuto dai 12 Comuni (Da Venaria a Lanzo lungo la Stura, da qui l’acronimo Ve.La.) che hanno partecipato al bando regionale “Percorsi Ciclabili Sicuri”, ottenendo il sesto posto e quindi il cofinanziamento al 60% delle spese sostenute per realizzare le opere: 1,5 milioni di euro su di un totale di 2,9 milioni (inizialmente era prevista una spesa di 2,6 milioni).

La notizia circolava già da qualche giorno, ma l’ufficialità è stata data con una conferenza stampa congiunta nella sala consiliare del Comune di Nole, il 19 giugno scorso. Un successo giunto grazie al lavoro di squadra che ha unito Borgaro, Cafasse, Caselle, Ciriè, Lanzo, Nole, Robassomero, San Carlo Canavese, San Francesco al Campo, San Maurizio Canavese, Venaria e Villanova.

Il progetto è nato per ampliare, interconnettere e migliorare la sicurezza della rete dei percorsi ciclabili di questi Comuni, ragionando in un’ottica di mobilità sostenibile. A lavori ultimati, saranno ben 125 i kilometri interconnessi con piste ciclabili: si potranno raggiungere in bici l’aeroporto, le stazioni ferroviarie, centri storici, scuole, parchi e riserve naturali.

I circa 25 km di piste ciclabili nuove dovrebbero essere ultimati entro il 2021, unendosi ai circa 100 km già esistenti. Il Comune di Caselle ha un progetto per circa 370 mila euro di spese e riceverà quindi dalla Regione circa 221 mila euro.

La dichiarazione del sindaco Luca Baracco: “Grande soddisfazione per il risultato ottenuto. E’ l’ennesima dimostrazione che bisogna lavorare in sinergia: ormai un Comune da solo riesce a fare poco. Secondo noi è un risultato straordinario, visto che siamo arrivati, praticamente, allo stesso livello di colossi come la Città Metropolitana, la Provincia di Alessandria o la Città di Cuneo.
Il nostro punto di forza credo sia stata la bontà del progetto, ovvero la volontà di interconnettere le piste già esistenti, circa 100 kilometri, creando una rete unica. Nel nostro territorio, come già noto, verranno realizzate piste ciclabili per connettere le Aree Ata con il centro storico, in parte correndo paralleli alla ferrovia, in parte a bordo strada, per poi congiungersi con Borgaro”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here