Dopo essersi occupato del successo del Teatro Pavarotti di Leinì, Cose Nostre continua il piccolo “viaggio” nei luoghi di cultura del territorio vicino a Caselle.
Questa volta parliamo di una struttura che cerca di riemergere da una profonda crisi: l’ex Cinema Italia presso Cascina Nuova, in via Italia.
IMG-20180904-WA0001-1Affrontiamo l’argomento con l’assessore alla Cultura del Comune di Borgaro, Fabrizio Chiancone, cui abbiamo chiesto di farci un po’ di cronistoria della struttura.
“Il cine-teatro nasce nel 1998 nel contesto della riqualificazione di Cascina Nuova”, comincia l’assessore, “La sala venne concessa ad un gestore privato per sette anni che ne fece un sala cinematografica, il Cinema Italia per l’appunto, in un periodo storico in cui le monosale cinematografiche reggevano ancora il mercato. I posti a sedere sono 204.
Nel 2005, allo scadere della convenzione, il cinema chiuse i battenti ed il gestore ci restituì le chiavi. Ovviamente il Comune aveva un certo numero di serate all’anno a disposizione per eventi pubblici. Nel 2006, il cinema riaprì e resse fino al 2009: la crisi dei cinema con l’avvento delle multisale e la necessità di fare importanti investimenti per ammodernare la sala e gli impianti fecero desistere la società”.
Si apre quindi un nuovo capitolo, un po’ “tribolato” per la struttura… “Certamente”, prosegue Chiancone, “dal 2009 fino, praticamente, ad oggi l’ex cinema è stato gestito direttamente dall’Amministrazione comunale, con tutti i limiti di risorse che ne conseguono. Abbiamo provato, negli anni, ad organizzare piccole stagioni teatrali, ma servono competenze, tempo e fondi di cui non disponiamo. Ovviamente le associazioni locali avevano la possibilità di organizzare eventi e serate, affittando la sala, anche se spesso l’abbiamo concessa a costo zero”.
“A fine 2017”, spiega l’assessore, “decidiamo di fare una gara per affidare la gestione della struttura. Ad aggiudicarsela, per quattro anni, è stata l’associazione “Il Sollievo Onlus” di Leinì. D’ora in avanti contiamo di avere, grazie alla nuova gestione, un monitoraggio ed un controllo puntuale della sala: tutto ciò era un po’ mancato ultimamente con le ovvie conseguenze. L’inaugurazione vera e propria avverrà nel prossimo mese di ottobre.
La onlus aggiudicatrice conta di fare attività di promozione teatrale, facendo soprattutto laboratori con le scuole locali nei pomeriggi”. Sono stati fatti dei lavori in previsione di questa riapertura? “L’associazione ha fatto piccoli lavori di risistemazione”, risponde Chiancone, “mentre come Amministrazione abbiamo avviato le pratiche per ottenere la certificazione di prevenzione incendi. Probabilmente bisognerà investire nell’impiantistica e nelle attrezzature: cominciamo a riaprire la struttura e a farla funzionare, poi se ne riparlerà più avanti. Nel bando era prevista, da parte del soggetto aggiudicatore, la riapertura e la gestione. Come sempre, la manutenzione ordinaria tocca ai gestori, mentre quella straordinaria alla proprietà, ovvero al Comune”.
Attendiamo quindi l’autunno per veder ripartire l’ex Cinema Italia, ovviamente non più come sala cinematografica, perchè sarebbe improponibile, ma come soggetto di attività culturali, con tutti i migliori auguri: c’è bisogno di cultura, tanta, nel nostro territorio.

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