La Giunta Baracco continua nella propria opera di migliorie e messa in sicurezza degli edifici scolastici.
Nonostante il nuovo Governo nazionale non abbia proseguito con i fondi previsti da quello vecchio con il progetto “Scuole sicure”, l’Amministrazione comunale casellese ha deciso di utilizzare risorse proprie a bilancio.
Con la Delibera di Giunta n.123 della fine di settembre, si è approvato il progetto di fattibilità tecnica-economica riguardante i lavori di rimozione dell’amianto presente nell’asilo nido “L’isola felice” di viale Alcide Bona. Precisiamo subito che non c’è nulla di allarmante nel nostro nido: semplicemente il Ministero dell’Istruzione aveva richiesto ai Comuni ed altri Enti di effettuare verifiche sull’eventuale presenza di amianto negli edifici scolastici.
Ad oggi, l’unico edificio casellese è proprio quello di viale Bona, dove però ci sono solo tracce sotto la pavimentazione e nel relativo materiale di fissaggio. Nulla di preoccupante quindi, ma con la fine dell’anno scolastico in corso, la prossima estate si procederà con i lavori di rimozione.
Il Comune ha ottenuto un finanziamento di 6 mila 500 euro grazie alla partecipazione ad un bando per la progettazione dell’intervento di bonifica, mentre il resto della cifra necessaria, 115 mila euro, saranno finanziati con avanzo d’amministrazione. Le parole del sindaco Luca Baracco: “Dopo gli interventi alla scuola primaria Rodari ed alla scuola primaria di Mappano, all’epoca ancora sotto la nostra amministrazione, chiudiamo il ciclo con questi prossimi lavori all’asilo nido: per non creare disguidi, verranno realizzati alla fine dell’anno scolastico attuale, la prossima estate. Purtroppo i fondi stanziati dall’allora Governo Renzi per rendere le scuole italiane più sicure non ci son più, ma questo non ci ferma di certo: utilizzeremo risorse interamente a bilancio del Comune. E’ un’altra occasione per migliorare gli edifici scolastici casellesi, ma niente allarmismo per favore: il poco amianto presente non può essere causa di problemi di salute ai piccoli ed al personale scolastico. Il rimuoverlo è semplicemente uno scrupolo in più”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here