“Non è vero che non vogliamo ripristinare la ciclo-via del Caldano” 

Il sindaco Luca Baracco

Sui problemi sollevati in un altro articolo dal Comitato Borgata Francia e Zona Caldano (insieme ad altri cittadini) sullo stato della vecchia pista ciclopedonale e sui pic-nic “selvaggi” che lasciano in eredità alla zona cumuli di rifiuti, abbiamo prontamente interpellato l’Amministrazione Comunale.

Sul ripristino del percorso abbiamo chiesto informazioni al sindaco Luca Baracco: “Non è affatto vero, come sostiene qualcuno, che questa Amministrazione non ha nessuna intenzione di ripristinare la pista ciclopedonale lungo la Stura.
Non siamo semmai d’accordo a rimettere in sesto il vecchio percorso tale e quale com’era in origine: i costi sarebbero elevati e l’iter lungo e complesso. E’ invece nostra intenzione modificare leggermente il tragitto e collegarne la realizzazione con il cantiere che verrà aperto per la rivisitazione della viabilità di via alle Fabbriche che, com’è evidente a tutti, è una strada che va ampliata alla luce del traffico veicolare notevolmente aumentato nel corso degli anni.
Con quali tempistiche verrà ripristinata la pista? E’ ancora prematuro per parlarne con precisione, ma i fondi sono già previsti nell’ambito delle opere a scomputo nel progetto delle Aree ATA, perciò il ripristino del percorso ciclopedonale verrà realizzato dalla società costruttrice del futuro Caselle Open Mall. Permettetemi però di dire che la nostra priorità, come Amministrazione, è il ripristino dei pennelli frangiflutti nell’alveo della Stura”.

Sul problema dei rifiuti abbandonati e della sicurezza dell’area risponde invece l’assessore all’ambiente, Giovanni Isabella: “Il dialogo ed il confronto con il Comitato Borgata Francia è piuttosto continuo e positivo per quanto mi riguarda.
Anche in base alle loro segnalazioni abbiamo deciso di rimuovere i barbecue distrutti e di posizionare i divieti di sosta lungo la strada per evitare che i parcheggi “selvaggi” rendano difficoltoso il transito il sabato e la domenica.
Come Amministrazione non tollereremo più pic-nic ovunque ed invasione di fondi privati, ma soprattutto, non siamo più disposti a consentire l’abbandono di rifiuti per tutta la zona, con costi per ripulire che poi ricadono su tutta la cittadinanza.
Com’è noto, abbiamo recentemente posizionato i blocchi di cemento a lato dell’area pic-nic per limitare il transito dei veicoli nei prati.
Ma ciò non è sufficiente e siamo d’accordo con il Comitato che bisogna ripristinare le due sbarre: quella a lato dell’area pic-nic e quella a ridosso della torre dell’acquedotto. Verranno riposizionate a breve.
Volevo poi ricordare a tutta la cittadinanza che abbiamo ora a disposizione due “fototrappole”: sono due piccole videocamere di ultima generazione mobili. La nostra Polizia Locale potrà ubicarle dove meglio ritiene, ovviamente senza comunicarlo, e speriamo di beccare più di qualche incivile e comminargli sanzioni salate. E’ inoltre nostra intenzione installare almeno una videocamera fissa in Borgata Francia: stiamo studiando quale sia il punto più strategico”.

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